Carcere di Melfi: i detenuti a scuola di legalità grazie al calcio

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Per i detenuti della Casa Circondariale di Melfi oggi è una giornata speciale e tutta dedicata allo sport. Inizia infatti il corso per arbitri di calcio a 5 organizzato dal Centro Sportivo Italiano del Comitato di Melfi, frutto del progetto “Valori oltre le sbarre”. L’iniziativa, voluta dal presidente del CSI di Melfi Aldo Cilenti e accolta con favore dalla direzione del penitenziario, si è concretizzata grazie alla convenzione siglata tra la Presidenza nazionale del CSI e il Ministero della Giustizia.

“Questo importante progetto di carattere sociale – ha spiegato Cilenti – è solo il primo tassello di un’intensa collaborazione che vede impegnate la struttura carceraria e il Comitato melfitano, e tornerà utile ai detenuti che vi partecipano, una volta riacquistata la piena libertà”.

A tenere il corso saranno formatori altamente qualificati ed esperti del CSI, che da anni è impegnato nelle carceri italiane con attività sportive e formative. Partecipano al corso 10 detenuti che si alleneranno ogni mercoledì per tre mesi. Alla fine del corso è previsto un test di valutazione e il rilascio dell’attestato con il conseguimento della qualifica di “arbitro di calcio a 5” che potrà essere utilizzato nei comitati del CSI in Italia.

“C’è molto entusiasmo tra i detenuti – ha detto Marisa Di Pierro, comandante facente funzioni  – la possibilità di partecipare a questo corso è vista come una occasione in più e una sorta di fiducia nei loro confronti”.

L’iniziativa, insieme ad altri corsi che si stanno tenendo nell’istituto, come il corso per conduttori cinofili, quello di lettura libera e di arteterapia, sono la dimostrazione di come sia alto l’impegno e il valore della funzione rieducativa della struttura lucana.