Carcere di Monza: segnalazioni del Ministero alla Procura
27 Settembre 2019
Il 3 agosto 2019 un detenuto della casa circondariale di Monza denuncia di essere stato aggredito da alcuni agenti di Polizia penitenziaria in un corridoio dell’Istituto; alla direzione dell’Istituto gli agenti raccontano invece di essere stati loro a subire l’aggressione. Le conseguenze immediate sono: per il detenuto, il trasferimento in un altro carcere e un provvedimento di isolamento, e per gli operatori penitenziari, l’assegnazione ad attività che non li mettano in contatto con i detenuti.
Nel frattempo, però, l’Amministrazione penitenziaria vuole vederci chiaro e, acquisite le immagini rilevate dal sistema di videosorveglianza, si capisce che qualcosa non torna. Il 13 agosto viene inviata una segnalazione alla Procura di Monza che riferisce di “comportamenti non consoni di alcuni operatori di Polizia penitenziaria” e al detenuto viene immediatamente sospeso il provvedimento di isolamento.
La denuncia presentata dal detenuto è stata immediatamente raccolta anche dal Garante nazionale dei detenuti e da Antigone.
Il Garante Mauro Palma, ha confermato la piena disponibilità e l’immediata attivazione sul caso, precisando: ” Sono stati messi a nostra disposizione i filmati registrati dalle videocamere interne all’Istituto, che abbiamo immediatamente trasmesso alla Procura”.
Patrizio Gonnella, presidente di Antigone, appena conosciuta la vicenda anche grazie al colloquio che il detenuto ha avuto con la compagna, ha presentato un esposto alla Procura, e si augura “che si arrivi presto ad accertare i fatti acquisendo tutte le prove, nell’interesse di tutti”.