Carcere multietnico: se ne parla a Siena al convegno ‘Forward’

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Quali interventi possono essere utili nella formazione e nella ricerca per la gestione di contesti multietnici? I tanti aspetti legati alla crescente presenza di persone provenienti da Paesi stranieri in ambienti sociali e lavorativi, saranno affrontati nel convegno internazionale Società multietniche,trasformazioni sociali e organizzative che si terrà a Siena, presso la Certosa di Pontignano, da domani a venerdì.

L’evento rientra tra le iniziative del Progetto Forward finanziato con oltre un milione di euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) e coordinato dall’Ateneo senese, in collaborazione con l’Università per stranieri di Siena e le università marocchine Al Quaraouiyine (Fès)  e Al Akhawayne (Ifrane).

“Il nostro Parlamento, l’Unione Europea e l’Assemblea parlamentare della Nato hanno posto l’accento sulla necessità di disporre di competenze per migliorare l’integrazione e operare in luoghi a elevato rischio di radicalizzazione” ha spiegato Loretta Fabbri, docente del Dipartimento di Scienze della formazione di Arezzo e coordinatrice del progetto Forward che ha ricordato come tra gli obiettivi principali degli interventi ci sia stato quello di supportare l’esperienza del pluralismo nei diversi contesti sociali e di lavoro, attraverso un rete internazionale di ricercatori,  la formazione di studenti e professionisti e l’adozione di nuove pratiche di prevenzione e inclusione.

Destinatari delle attività del progetto sono stati manager di enti pubblici e privati, oltre settemila, tra studenti, laureati e professionisti di ambienti ad alta densità multietnica. Tra questi ultimi anche operatori a vario titolo del sistema penitenziario. Al tema della gestione della multiculturalità in carcere è dedicata la sessione tematica sulla gestione delle diversità etniche e culturali in carcere, in programma giovedì 15 dalle 14, 30. Interverranno, Gianfranco De Gesu e Angela Venezia, rispettivamente  direttore generale e direttrice dell’Ufficio III Detenuti e Trattamento, del Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria (PRAP) Toscana- Umbria, e Djlalli Lounnas, esperto internazionale per la prevenzione della radicalizzazione, dell’Università del Marocco Al Akhawayn.

Il convegno sarà trasmesso in streaming.

LEGGI QUI IL PROGRAMMA E LE INFORMAZIONI