Carcere Perugia, Nordio dispone accertamenti su legali intercettati
4 Giugno 2026
In un clima di reciproca collaborazione, dopo l’incontro con l’Unione delle camere penali italiane e il ministro della Giustizia Carlo Nordio sul caso delle intercettazioni tra avvocati e clienti nel carcere di Perugia – Capanne, si comunica quanto segue.
Il Guardasigilli ha ascoltato con attenzione la questione rappresentata e ha disposto, a fronte di tale grave, ipotizzata violazione della riservatezza dei colloqui difensivi, l’effettuazione da parte dell’Ispettorato generale di tutti gli accertamenti necessari a chiarire la vicenda, e di formulare conseguenti proposte.
Nell’incontro si sono inoltre affrontati i principali temi inerenti alle riforme della giustizia e le prospettive di azione riformatrice nella fase conclusiva della legislatura.
La delegazione delle Camere Penali, ricevuta dal Ministro e dal capo di Gabinetto, Antonio Mura, era composta dal presidente Francesco Petrelli, dalla vicepresidente Giulia Boccassi, dal segretario Rinaldo Romanelli e dalla tesoriera Laura Antonelli.
Il caso riguarda alcune intercettazioni autorizzate nell’ambito di un’indagine per traffico di stupefacenti. Accanto a captazioni regolari – ossia le conversazioni tra un avvocato indagato e il proprio assistito – è emerso che ci sono anche altri colloqui tra legali e clienti non coinvolti nell’inchiesta.
“Abbiamo apprezzato l’attenzione e la sollecitudine del Ministro nell’ascoltare le ragioni dell’avvocatura di fronte ad una tanto clamorosa lesione della riservatezza e della stessa funzione difensiva”, ha commentato in una nota il presidente dell’Ucpi. Petrelli ha anche gradito l’iniziativa di incaricare l’Ispettorato generale del Ministero.