Carceri, corsa podistica per i detenuti ad Ancona

Casa Circondariale di Montacuto -“Vivicittà Porte Aperte” - 25 maggio 2026
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La mattina del 25 maggio si è svolta all’interno della Casa circondariale di Ancona Montacuto la seconda edizione della corsa podistica “Vivicittà Porte Aperte”, promossa dalla sede cittadina dell’UISP – Unione italiana sport per tutti.

La manifestazione – si legge nella nota diffusa – non ha carattere competitivo: il vero obiettivo è la partecipazione, la condivisione e il messaggio umano che porta con sé. Per i detenuti, poter svolgere attività sportive significa non solo stemperare le tensioni quotidiane, ma anche sentirsi attivi, coinvolti e valorizzati. Lo sport diventa così uno strumento fondamentale di inclusione, dialogo e partecipazione, capace di creare un ponte tra la società civile e il mondo penitenziario, affinché i detenuti possano sentirsi parte di una comunità che non li abbandona. Questo tipo di iniziativa riveste un grande valore sociale ed educativo.

Come spesso tiene a ribadire il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio: “Lo sport, offre una via di sfogo e al contempo un’opportunità di crescita, disciplina e rispetto delle regole”.

Concetto ribadito anche da Sonia Razzetti, direttore reggente dell’istituto penitenziario anconetano, che ha sottolineato come “un contatto concreto con la realtà esterna, favorisca occasioni di confronto, riflessione e crescita personale, che contribuiscono a rafforzare il percorso di responsabilizzazione e reinserimento sociale della popolazione detenuta”.

L’iniziativa avrà una seconda tappa il prossimo 19 giugno presso l’istituto di Barcaglione.