Carceri: il piano di efficientamento energetico del Dap

Facciata del palazzo sede del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria a Roma
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Nei giorni scorsi il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, attraverso la Direzione generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria, ha reso note le procedure di partenariato pubblico-privato per la realizzazione di un sistema integrato di fornitura e gestione dell’energia e interventi di efficientamento energetico per gli istituti penitenziari. In particolare, a firma del direttore generale reggente e vice capo del Dap Massimo Parisi, sono state diffuse le linee di indirizzo sui Criteri e modalità operative per la pianificazione, progettazione e realizzazione di interventi di efficientamento energetico degli istituti penitenziari.

“Si tratta di un primo importante passo per il raggiungimento di un obiettivo prefissato da mesi: l’attuazione di uno straordinario piano di efficientamento energetico di tutti gli istituti penitenziari italiani, che punta a ridurre le prestazioni energetiche e l’impatto delle nostre carceri sull’ambiente”, spiega Parisi illustrando il senso del documento pubblicato il 3 aprile scorso sul sito del Ministero della Giustizia.

“Con la preziosa collaborazione dell’Agenzia del Demanio – prosegue il vice capo del Dap – abbiamo infatti definito le linee guida in cui inquadrare le procedure di partenariato pubblico-privato teso a realizzare un sistema integrato di fornitura e gestione dell’energia in tutti gli istituti penitenziari. Linee d’indirizzo che sono propedeutiche all’emanazione di appositi bandi di gara che consentiranno a operatori privati di formulare proposte di efficientamento energetico e di sostenibilità ambientale dell’intero patrimonio edilizio penitenziario”.

“L’iniziativa – conclude Parisi – s’inserisce nel più ampio quadro di politiche di modernizzazione e razionalizzazione delle infrastrutture penitenziarie promosse dal Ministero della Giustizia e dal Dipartimento”.