Carceri, in partenza 26 progetti di formazione digitale
12 Aprile 2026
Nel 2026 grazie al “Fondo per la Repubblica digitale impresa sociale”, nata come partnership tra pubblico e privato, con Fuoriclasse, oltre 3.600 persone potranno beneficiare di 26 progetti. Lo stanziamento di 10 milioni di euro del bando, promosso in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (Cnel) e il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, mira a ridurre il rischio di recidiva attraverso il reinserimento sociale delle persone detenute e in esecuzione penale esterna. Le attività formative partiranno nei prossimi mesi e vedranno il coinvolgimento di 202 enti e 92 strutture penitenziarie su tutto il territorio nazionale. Il focus degli obbiettivi formativi è sulle competenze digitali, che sono sempre più richieste dal mercato del lavoro e rappresentano uno strumento chiave per l’inclusione sociale.
”L’eccezionale risposta dei territori al bando nell’ambito delle iniziative previste dal programma ‘Recidiva Zero’ dimostra l’urgenza di portare l’alfabetizzazione digitale all’interno delle carceri, offrendo ai detenuti gli strumenti oggi più richiesti dal mercato del lavoro”. Così il presidente del Cnel, Renato Brunetta.
Tra i progetti selezionati emergono iniziative che sperimentano modalità formative innovative e contenuti ad alto valore tecnologico e sociale come “DIGITAG”, che combina competenze digitali e sviluppo di soft e life skills; “STEP-UP: Il digitale oltre le mura” che punta su un modello innovativo di apprendimento “train the trainer”; “Ctrl+Alt: riavvia il sistema!”, che vuole integrare alfabetizzazione digitale, programmazione e intelligenza artificiale; “Wind of Change” che mira ad introdurre laboratori immersivi in realtà virtuale e aumentata; infine, “Smart Restart” che combina alfabetizzazione digitale e accompagnamento al lavoro con laboratori di fabbricazione digitale, progettazione di app e arte digitale.