Carceri, l’impegno del Ministero sull’edilizia penitenziaria

Relazione sull'amministrazione della giustizia 2025 - copertina articolo
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Continua l’impegno del Ministero della Giustizia in tema di edilizia penitenziaria, attraverso l’aumento del numero dei posti detentivi disponibili, la creazione di nuove strutture, il recupero e la riattivazione di quelle esistenti ma indisponibili. Lo si legge nella Relazione sull’amministrazione della giustizia 2025, presentata al Parlamento in data 21 gennaio dal Guardasigilli Carlo Nordio.

Il Comitato paritetico interministeriale composto da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Ministero della Giustizia, ha previsto di riavviare procedimenti fermi da anni, come la costruzione dei nuovi istituti di Forlì da 250 posti e San Vito al Tagliamento da 300 posti e l’ampliamento di quello di Brescia Verzano, con interventi di circa 166 milioni di euro.

Nella Casa circondariale di Cagliari Uta è stato consegnato un nuovo padiglione detentivo da 92 posti destinato al 41 bis. Sono in corso le attività di collaudo del nuovo padiglione da 392 posti nella Casa di reclusione di Milano Opera. Sempre a Milano, nella Casa di reclusione di Bollate, è stata verificata la progettazione definitiva del nuovo padiglione da 200 posti. Nella Casa circondariale nuovo complesso di Roma Rebibbia sono in corso i lavori per il nuovo padiglione da 400 posti. Nella Casa circondariale di Bologna è prevista la realizzazione di un padiglione da 150 posti. Inoltre, sono previsti 8 nuovi padiglioni “ad alta vocazione trattamentale” da 80 posti ciascuno negli istituti di Vigevano, Rovigo, Ferrara, Viterbo, Perugia, Civitavecchia e Santa Maria Capua Vetere, per un totale di 640 posti finanziati dal Fondo complementare al Pnrr.

Particolare attenzione è riservata al miglioramento delle condizioni di vivibilità delle strutture, al fine di assicurare la disponibilità di acqua calda a uso sanitario. I lavori di ristrutturazione hanno reso disponibili 61 posti detentivi nella Casa circondariale di Napoli Poggioreale, l’adeguamento dei padiglioni della Casa circondariale di Livorno (262 posti), la riqualificazione dei raggi II e IV (171 posti totali) della Casa circondariale di Milano San Vittore, la ristrutturazione di 28 camere di pernottamento nella Casa di reclusione di Civitavecchia e la riattivazione di 56 posti nella Casa di reclusione di Fossombrone.

Per implementare i posti detentivi si inserisce il programma del Commissario straordinario per l’edilizia penitenziaria, Marco Doglio, adottato con Dpcm del 9 luglio 2025, che si articola in interventi programmati e in corso, ampliamenti delle strutture esistenti e piattaforma digitale nazionale per il censimento delle strutture. Il Piano dell’edilizia penitenziaria è finalizzato alla creazione di oltre 10mila nuovi posti nel triennio 25/27, di cui oltre 2500 di competenza del Dap, oltre 50 di competenza del Dpcm, oltre 3000 di competenza del Mit e oltre 4500 del Commissario straordinario.

Per l’attuazione del Piano è stata prevista, oltre a quanto già programmato e operativo, una specifica dotazione finanziaria di 450 milioni di euro nel periodo 25/27.

Carceri, oltre 10mila nuovi posti entro il 2027