“Carne Amara”: al Fornelli il teatro tra marginalità e cambiamento
12 Marzo 2026
Dal 10 al 12 marzo il teatro dell’Istituto penale per i minorenni “Nicola Fornelli” di Bari si è trasformato in un palcoscenico di storie e possibilità con l’anteprima nazionale dello spettacolo ‘Carne Amara’. Non solo un evento teatrale, ma il risultato di un percorso iniziato alla fine del 2025 che ha coinvolto anche cinque ragazzi dell’istituto in un laboratorio artistico e umano.
Lo spettacolo, prodotto da Corn Production in collaborazione con l’istituto, è liberamente tratto dall’omonimo libro di Raffaele Diomede, pubblicato da Florestano Edizioni. Il testo nasce da anni di ricerca e di ascolto: l’autore, educatore e operatore sociale attivo nel territorio barese, ha raccolto testimonianze di persone coinvolte nei fenomeni di prostituzione emersi negli anni passati nell’area dello Stadio San Nicola.
Proprio da quelle storie prende forma la narrazione teatrale. In scena si intrecciano vite segnate dalla marginalità ma attraversate dal desiderio di cambiare. C’è Mihai, ventenne cresciuto tra sacrifici e povertà, che prova a sfuggire a un destino che sembra già scritto. C’è Claudia, giovane donna transgender che lotta ogni giorno per affermare la propria identità, in una società ancora segnata dai pregiudizi. E c’è Abeo, migrante che ha attraversato il Mar Mediterraneo inseguendo la promessa di una vita migliore, ritrovandosi invece intrappolato in nuove forme di sfruttamento. Accanto a loro affiorano anche le storie dei più piccoli, vittime silenziose di un mondo segnato da violenza e indifferenza.

Carne Amara, 10-12 marzo 2026 – Ipm Bari (immagine tratta da filmato RaiNews Puglia)
Le vicende si muovono tutte all’ombra dello Stadio San Nicola di Bari, simbolo della città e scenario di un racconto che restituisce le contraddizioni di una realtà urbana, dove la notte nasconde drammi e fragilità spesso invisibili. La regia e la sceneggiatura dello spettacolo sono firmate dal regista e attore barese Enzo Strippoli. In scena, accanto ai giovani dell’istituto, si sono alternati anche attori professionisti e amatoriali: Domenico Gernone, Ilenia Pepe e Alessia Nobile, attivista transgender. La loro presenza ha contribuito a costruire una rappresentazione corale, capace di intrecciare linguaggio teatrale e impegno sociale.

Carne Amara, 10-12 marzo 2026 – Ipm Bari (immagine tratta da filmato RaiNews Puglia)
Per i ragazzi coinvolti nel laboratorio, il lavoro teatrale è stato molto più di una semplice esperienza artistica: un viaggio nelle proprie fragilità e nelle storie raccontate sulla scena, un’occasione per confrontarsi con temi difficili ma anche per immaginare possibilità nuove. “Carne Amara” diventa così uno strumento di riflessione e di crescita, uno spettacolo che usa il linguaggio del teatro per parlare di emarginazione, pregiudizio e dignità. Dopo il debutto all’interno dell’istituto, lo spettacolo intraprenderà una tournée che toccherà teatri e scuole della Puglia, con l’obiettivo di aprire tra i più giovani spazi di dialogo e consapevolezza su temi che attraversano profondamente la società contemporanea.