Cartabia accoglie il viceministro turco: “Rinnovata cooperazione nella Giustizia”

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“Una visita che cade subito dopo l’importante viaggio ad Ankara del presidente del Consiglio con più ministri. Anche la Giustizia è parte di questo quadro di rinnovata cooperazione con la Turchia”.

La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha accolto nel suo studio in via Arenula il viceministro turco alla Giustizia, Akin Gürlek, e la sua delegazione, impegnata negli ultimi giorni in un intenso programma di incontri con i dipartimenti del dicastero.

Tra i temi del confronto, il percorso di digitalizzazione dei processi in atto nei due Paesi. “Questa trasformazione digitale può aprire molte altre strade di collaborazione: efficienza, sicurezza e qualità possono essere implementate col supporto della tecnologia, questo è un momento proficuo”, ha aggiunto la Guardasigilli, che ha posto l’attenzione in particolare sulla dimensione transnazionale del crimine. “La digitalizzazione favorisce lo scambio dei dati, che è alla base della cooperazione giudiziaria, ed è strumento fondamentale soprattutto per il contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso”, ha commentato la ministra Cartabia.

Durante il dialogo – concluso con uno scambio di doni e con l’invito del viceministro turco ad una visita nel suo Paese – è stato citato anche un altro importante settore di collaborazione giudiziaria, quello delle estradizioni.

Nell’agenda della delegazione turca, incontri con la Dgsia, la Direzione generale statistica e analisi organizzativa, l’Ufficio statistica della Corte di Cassazione e il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

Lunedì 4 luglio, è stata invece la mediazione e la riforma del processo civile il tema centrale degli incontri della delegazione turca, al ministero della Giustizia e alla suprema Corte di cassazione, ma anche a Firenze e Milano. La visita si colloca infatti nell’ambito di un progetto del Consiglio d’Europa volto alla promozione delle Adr, Alternative dispute resolution.

delegazione turca al ministero

I membri della delegazione turca

In rappresentanza del ministero della Giustizia turco sono arrivati in Italia Hakan Öztatar, Director General of Legal Affairs, Alim Polat, Director General of Personnel, Çağdaş Özer, Head of Mediation Department, e Abdurrahim Taş, Rapporteur Judge-Mediation Department.

Per il Consiglio superiore dei giudici e dei procuratori della Turchia erano presenti Seyfi Han, Secretary General, Ergün Şahin, Member, Aysel Demirel, Member, e Havvanur Yurtsever, Member. Infine, gli incaricati della Corte di cassazione turca erano Adem Albayrak, Acting First President, e Seracettin Göktaş, Ninth Civil Chamber President.

I membri della delegazione italiana

Il dicastero di via Arenula era rappresentato da Guido Romano, vice capo di Gabinetto, Giuliana Palumbo, direttore generale della Direzione statistica e analisi organizzativa del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, Alessandro D’Ancona, direttore dell’Ufficio I – Affari generali, Massimo Scarabello, magistrato addetto della Direzione magistrati, Franca Mangano, capo dell’Ufficio legislativo, Severa Azzarello, magistrato dell’Ufficio legislativo, e Federica Fiorillo, magistrato del Gabinetto.