Cartabia: “Buona giustizia essenziale per pace e benessere sociale”

La Ministra Cartabia alla 48° edizione del Forum Ambrosetti
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“Indipendenza, qualità ed efficienza del sistema giudiziario” così la ministra della Giustizia, Marta Cartabia, durante il suo intervento alla 48^ edizione del Forum Ambrosetti, ha ricordato i tre criteri spesso evocati dal Commissario Didier Reynders, assieme a lei sul palco di Cernobbio, per l’incontro dal titolo ‘Lo stato di diritto nell’Unione europea“, moderato dal senatore a vita Mario Monti, presidente dell’Università Bocconi.

La Ministra Cartabia e il Commissario europeo Reynders al Forum Ambrosetti
La Ministra Cartabia e il Commissario europeo Reynders al Forum Ambrosetti

Durante il suo intervento Marta Cartabia ha mostrato sullo schermo alcune immagini tratte dal ciclo di affreschi del Buon Governo, opera di Ambrogio Lorenzetti, conservati nel Comune di Siena, recentemente restaurati. L’allegoria del dipinto indica nella figura della Giustizia il punto di partenza di tutti i governi, e che una giustizia ‘bilanciata’ crea Concordia. Sulla parete opposta il Lorenzetti, invertendo completamente lo scenario, mostra ciò che accadrebbe in assenza di un buon governo: la Giustizia legata ai piedi della Tirannide: “Vorrei sottolineare  con queste immagini… – ha spiegato Cartabia – che c’é un effetto diretto, immediato, conseguenziale tra lo stato di salute del sistema giustizia e lo stato di salute generale della nostra vita sociale”.

La Giustizia nell'affresco di Ambrogio Lorenzetti
La Giustizia nell’affresco di Ambrogio Lorenzetti (Comune di Siena)

La ‘spinta gentile‘ dell’Unione europea è quella che la Ministra ha apprezzato e che ha determinato, assieme ad altri decisivi fattori, “il completamento delle milestones” che il governo Draghi si era prefissato per la riforma della giustizia: “Concluderemo tutti gli impegni che abbiamo con la giustizia, prima di lasciare questa esperienza di governo” ha confermato Cartabia.

La Guardasigilli, nel ricordo dei “tantissimi che servono la giustizia” ha rivolto – nel 40° anniversario dall’attentato mafioso –  un pensiero al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, che il 3 settembre 1982 a Palermo, in via Carini, perse la vita assieme alla moglie, Emanuela Setti Carraro e all’agente di scorta, Domenico Russo.

“Lungo l’elenco di tutti i provvedimenti che il governo Draghi ha assunto nel campo della giustizia” ha concluso la Ministra, confermando però che la “grande soddisfazione ha proprio a che vedere con il metodo adottato per una trasformazione così importante del settore della giustizia in Italia: intese condivise da tutti dopo decennali contrapposizioni”.

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