Sisto: “Restituire all’avvocatura passione e aspettative”
3 Aprile 2025
“Bisogna restituire all’avvocatura passione e aspettative”. Così il vice ministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, intervenendo al convegno ‘Rapporto sull’Avvocatura 2025’ presentato dalla Cassa Forense. “Spiace constatare – ha sottolineato Sisto -, anche nel Rapporto Censis 2025, i dati relativi all’abbandono della professione forense: i più giovani, dopo 5 o 6 anni, arrivano alla conclusione che quello avviato è un percorso troppo difficile per poter essere portato a termine. ”
Il Rapporto approfondisce, fra l’altro, i temi della conciliazione fra vita lavorativa e vita familiare: “Nonostante tanto si parli di parità di genere e di opportunità, a fare le spese maggiori del calo numerico sono proprio le donne. Dal 2020 al 2024 la percentuale femminile è diminuita al 46,8%, scendendo sotto il dato del 2014 (47,1%) e invertendo la tendenza di crescita degli anni precedenti: i dati confermano un vero e proprio abbandono della professione da parte delle avvocate, che si verifica soprattutto con l’avanzare dell’età. Fino a 34 anni, infatti, le donne rappresentano il 57,2% del campione, contro il 42,8% dei colleghi. Il 7% degli iscritti sono pensionati, circa 16 mila professionisti che hanno redditi considerevoli”.
“Il Governo – ha proseguito Sisto, riprendendo quanto affermato recentemente dal Ministro Nordio – spingerà per inserire l’avvocato in Costituzione e così dare all’avvocatura il peso che merita”.
Il Rapporto della Cassa Forense, secondo il vice Ministro, sollecita “anche un ragionamento sulle incompatibilità, perché rispetto a decenni addietro oggi c’è evidentemente bisogno di affiancare alla professione dell’avvocato anche altri ruoli, con una contaminazione segno dei tempi difficili”. Concludendo, Sisto ha invitato i protagonisti del mondo dell’avvocatura “Consiglio Nazionale Forense, Cassa di previdenza, OCF, Associazioni, Ministero e Parlamento” a fare squadra, “per chiedersi fattivamente quale possa essere la strada migliore da percorrere”.