Catanzaro, inaugurato Centro polivalente per minori e giovani
19 Dicembre 2025
È stato inaugurato oggi a Catanzaro il Centro polivalente per minori e giovani, una nuova e importante struttura realizzata nell’ambito del PON Legalità 2014–2020, destinata alla presa in carico di minori e giovani adulti in situazione di fragilità attraverso percorsi educativi, formativi e di reinserimento sociale. Si tratta di una delle realtà più grandi e significative a livello nazionale nel settore della Giustizia minorile.
La cerimonia di inaugurazione si è aperta con il saluto della neodirettrice generale del dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, Maria Alessandra Ruberto, che ha definito l’apertura del Centro un “traguardo epocale”, sottolineando come il progetto, avviato da anni, trovi oggi finalmente concreta realizzazione. Ruberto ha evidenziato il valore dell’accompagnamento dei minori coinvolti nel circuito penale e delle loro famiglie, sia nella fase di prevenzione della devianza sia in quella successiva alla commissione dell’illecito, quando si rompe il cosiddetto “patto sociale”. Centrale, secondo la direttrice Ruberto, è anche il ruolo della partecipazione attiva della collettività.
Nel corso della cerimonia è stato trasmesso un videomessaggio della sottosegretaria al ministero dell’Interno, Wanda Ferro, che ha elogiato il forte valore civile e istituzionale della struttura, definendola un segnale concreto di uno Stato che non arretra e che sceglie di essere presidio di legalità e speranza. Un investimento, ha sottolineato Ferro, capace di incidere nel contrasto alla criminalità partendo proprio dai minori e dai giovani adulti, in linea con le strategie del Viminale.
La realizzazione del Centro rientra nel programma operativo nazionale legalità 2014–2020, gestito dal ministero dell’Interno – dipartimento della Pubblica sicurezza, nell’ambito delle politiche di coesione. Il progetto si colloca nell’Asse 3, dedicato alla rigenerazione e valorizzazione di immobili pubblici, anche confiscati alla criminalità organizzata, da destinare a finalità istituzionali di integrazione e inclusione sociale. Il progetto “Centro Polivalente per minori e giovani di Catanzaro” era stato presentato nel 2010 dall’allora direzione generale delle Risorse materiali, dei beni e dei servizi del Dgmc.

La struttura sorge in un’area adiacente al compendio del Centro per la giustizia minorile di Catanzaro, diretto da Alan Gron, e si estende su circa 800 metri quadrati di spazi coperti e 7.000 metri quadrati di aree esterne, che comprendono giardini e impianti sportivi, tra cui campi da calcio, basket e pallavolo. Le dimensioni e la configurazione funzionale collocano la struttura tra i centri diurni più rilevanti a livello nazionale.
Come sottolineato dal direttore della Comunità ministeriale, Massimo Martelli, il Centro intende essere anche un luogo di incontro e integrazione tra i minori e i giovani adulti sottoposti a provvedimenti penali e/o civili dell’autorità giudiziaria, quelli a rischio di devianza e i giovani del territorio.
Le attività saranno orientate alla creazione di opportunità concrete di inclusione, grazie al coinvolgimento della rete territoriale e alla programmazione di interventi educativi, formativi, culturali, sportivi e ricreativi, nel rispetto dei principi della giustizia riparativa e della prevenzione della recidiva.

Il Centro polivalente di Catanzaro rappresenta un intervento strategico del dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità, volto a rafforzare la presenza istituzionale sul territorio e a promuovere percorsi di legalità, coesione sociale e sviluppo delle comunità locali. Un’azione che, come ricordato anche dalla presidente del Tribunale per i minorenni di Catanzaro, Teresa Chiodo, dà concreta attuazione alla filosofia della prevenzione prevista dal decreto Caivano.
Alla cerimonia hanno preso parte numerosi rappresentanti delle istituzioni comunali e regionali, oltre a esponenti delle associazioni del terzo settore. La giornata si è conclusa con il taglio del nastro e la benedizione impartita dal vicario del vescovo, monsignor Salvino Cognetti.