Cernobbio, il ministro agli agricoltori:
in prima linea contro i reati alimentari

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La giustizia deve “saper tutelare e proteggere” l’agricoltura italiana e deve “essere celere”. Dichiarazioni del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, durante il Forum della Coldiretti in corso a Cernobbio. “Ci rendiamo conto – ha sottolineato il Guardasigilli – che tutto ciò che riguarda il settore dell’agricoltura non passa solo dalla qualità dei prodotti ma anche dalla capacità dello Stato di salvaguardare quella qualità, intervenendo con misure repressive, per esempio sui reati agroalimentari, ma anche sulle mafie. E’ molto importante perché il legislatore si rende conto dell’importanza di combattere questi reati dando agli inquirenti strumenti più efficaci quali le intercettazioni. Ma la normativa è da migliorare anche con pene più elevate”.

“Il settore dell’agricoltura – aggiunge il ministro – è trasversale alle tante materie su cui questo governo è impegnato, da qui si interviene sull’economia, la salute, la tutela dell’ambiente. Tutto ciò passa attraverso la capacità del sistema della giustizia italiana di saper proteggere e tutelare il vasto mondo dell’agricoltura italiana. E’ un settore centrale dell’economia e la giustizia deve saperne tutelare il prodotto con celerità”.

Bonafede ha poi parlato anche del caporalato: “Già nella scorsa legislatura è stato fatto un importante passo avanti, ma è il primo di un percorso che deve riuscire a tutelare i lavoratori, garantendo loro dignità e condizioni di legalità”.

 

Enrico Lo Verso con gli organizzatori di "Liberi nell'Arte"La giustizia deve “saper tutelare e proteggere” l’agricoltura italiana e deve “essere celere”. Dichiarazioni del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, durante il Forum della Coldiretti in corso a Cernobbio. “Ci rendiamo conto – ha sottolineato il Guardasigilli – che tutto ciò che riguarda il settore dell’agricoltura non passa solo dalla qualità dei prodotti ma anche dalla capacità dello Stato di salvaguardare quella qualità, intervenendo con misure repressive, per esempio sui reati agroalimentari, ma anche sulle mafie. E’ molto importante perché il legislatore si rende conto dell’importanza di combattere questi reati dando agli inquirenti strumenti più efficaci quali le intercettazioni. Ma la normativa è da migliorare anche con pene più elevate”.

La giustizia deve “saper tutelare e proteggere” l’agricoltura italiana e deve “essere celere”. Dichiarazioni del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, durante il Forum della Coldiretti in corso a Cernobbio. “Ci rendiamo conto – ha sottolineato il Guardasigilli – che tutto ciò che riguarda il settore dell’agricoltura non passa solo dalla qualità dei prodotti ma anche dalla capacità dello Stato di salvaguardare quella qualità, intervenendo con misure repressive, per esempio sui reati agroalimentari, ma anche sulle mafie. E’ molto importante perché il legislatore si rende conto dell’importanza di combattere questi reati dando agli inquirenti strumenti più efficaci quali le intercettazioni. Ma la normativa è da migliorare anche con pene più elevate”.

Enrico Lo Verso a “Liberi nell’Arte”La giustizia deve “saper tutelare e proteggere” l’agricoltura italiana e deve “essere celere”. Dichiarazioni del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, durante il Forum della Coldiretti in corso a Cernobbio. “Ci rendiamo conto – ha sottolineato il Guardasigilli – che tutto ciò che riguarda il settore dell’agricoltura non passa solo dalla qualità dei prodotti ma anche dalla capacità dello Stato di salvaguardare quella qualità, intervenendo con misure repressive, per esempio sui reati agroalimentari, ma anche sulle mafie. E’ molto importante perché il legislatore si rende conto dell’importanza di combattere questi reati dando agli inquirenti strumenti più efficaci quali le intercettazioni. Ma la normativa è da migliorare anche con pene più elevate”.

 

Enrico Lo Verso a “Liberi nell’Arte”La giustizia deve “saper tutelare e proteggere” l’agricoltura italiana e deve “essere celere”. Dichiarazioni del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, durante il Forum della Coldiretti in corso a Cernobbio. “Ci rendiamo conto – ha sottolineato il Guardasigilli – che tutto ciò che riguarda il settore dell’agricoltura non passa solo dalla qualità dei prodotti ma anche dalla capacità dello Stato di salvaguardare quella qualità, intervenendo con misure repressive, per esempio sui reati agroalimentari, ma anche sulle mafie. E’ molto importante perché il legislatore si rende conto dell’importanza di combattere questi reati dando agli inquirenti strumenti più efficaci quali le intercettazioni. Ma la normativa è da migliorare anche con pene più elevate”.