Codice penale fascista, Nordio: “Predico da anni che va sostituito”

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“Da anni predico che il Codice penale va sostituito, ed è ridicolo che alcuni magistrati sostengano che è stato cambiato. L’impianto della sua parte generale, come queste toghe dovrebbero sapere, è rimasto immutato, e come scrisse Vincenzo Manzini, che ne fu l’ispiratore, riflette la parte più essenziale dell’ideologia fascista.

Ma l’aspetto più disgustoso è che certi politici e certa stampa abbiano volutamente attribuito alle mie parole il significato opposto, come se io, liberale, volessi difenderlo.

Mi domando se davvero, visto anche il precedente del caso Minetti, siano così logorati dal rancore, dal cadere nel ridicolo”.

Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, riferendosi alle false notizie di stampa in merito al ‘patentino di antifascismo’ e a quanto da lui espresso circa il Codice penale in vigore, che da convinto antifascista ha sempre dichiarato di voler sostituire.