‘Coltivare la speranza’, il pastificio di Casal del Marmo uno dei vincitori
3 Maggio 2025
E’ il ‘Pastificio futuro’, nato nel 2022 nel carcere minorile Casal del Marmo, una delle cooperative vincitrici del concorso ‘Coltivare la Speranza’, istituito dal Fondo sviluppo – Fondo mutualistico confcooperative. Si tratta di un concorso per “cooperative capaci di unire sviluppo sociale ed economico con soluzioni sostenibili e durature, promuovendo coesione sociale e territoriale”: “coltivare – prosegue il comunicato – non significa solo piantare un seme, ma seguire con cura il processo, affrontando sfide e difficoltà per trasformare ogni conquista in speranza concreta, capace di generare cambiamento e rinnovamento”.
Del pastificio si è recentemente molto parlato in riferimento alla donazione che Papa Francesco ha disposto in favore dell’attività, poco prima di morire. “Non fatevi rubare il futuro” andava ripetendo ai giovani, e loro ce l’hanno messa tutta. Ma in realtà chi qualche anno fa si mette al servizio di questa esortazione e la rende reale è la Cooperativa sociale ‘Gustolibero onlus’ che decide di dare lavoro ai giovani detenuti per cercare di cambiare il loro futuro. Questa la mission del Pastificio, uno stabilimento di pasta secca artigianale che nel suo sito parla ‘della durezza del grano che si impasta con la tenacia dei sogni’. Nel 2015, sulla scia dell’incontro con Francesco nell’istituto di Casal del Marmo, in occasione della lavanda dei piedi, uno dei riti della Pasqua, presentano il progetto e non si fermano più. Nel 2023, su iniziativa della Caritas italiana, Esselunga spa dona i macchinari che vengono montati nel pastificio di nuova costruzione. A luglio dello stesso anno la pasta è in piena produzione.

Fra le altre cooperative che hanno vinto, figura ‘Al fresco’, la cooperativa Panta Rei che opera a Verona da quasi 20 anni nel campo della salute mentale. Il progetto mira a restituire dignità ai detenuti del carcere di Verona, attraverso percorsi di inserimento lavorativo e di educazione alla legalità.
E ancora, ‘Fattoria al di là dei sogni’ un agriturismo sociale nato su un bene confiscato alla camorra a Maiano Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, che produce confetture e conserve e offre percorsi lavorativi fra l’altro anche a ex detenuti, dimostrando come i beni confiscati possano diventare motori di legalità e inclusione.