Concorso magistrati: dal 1 giugno iniziano le procedure d’esame

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Le prove scritte del concorso a 330 posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 10 ottobre 2018, si terranno a Roma, nei locali della Fiera Roma di via Portuense 1645-1647, nei giorni 4, 5 e 7 giugno 2019. Per ciascuna materia oggetto delle prove, i partecipanti avranno a disposizione, per lo svolgimento del tema, 8 ore dalla dettatura della traccia, salvo il riconoscimento ai candidati portatori di handicap degli eventuali tempi aggiuntivi concessi con delibera del Consiglio Superiore della Magistratura.

I candidati, prima dell’inizio degli esami, dovranno espletare le procedure identificative e di consegna dei codici e dei testi di legge di cui è ammessa la consultazione in sede di esami nel seguente ordine:

  • il giorno 1 giugno 2019, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la “ A ” e la “ D”;
  • il giorno 1 giugno 2019, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la “ E“ e la “ L”;
  • il giorno 3 giugno 2019, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la “ M“ e la “ R“;
  • il giorno 3 giugno 2019, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, i candidati il cui cognome inizia con una lettera compresa tra la “ S“ e la “ Z“.

I candidati che non parteciperanno alle operazioni di identificazione e controllo codici e testi di legge, nel giorno e nelle ore stabiliti  dal presente decreto, potranno sostenere le prove, presentandosi il primo giorno delle prove scritte, salva l’impossibilità assoluta di utilizzare il materiale di consultazione (codici, testi di legge e dizionari), che non sarà ammesso in nessun caso  nella sede di esame.

Eventuali ulteriori comunicazioni concernenti la procedura saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 10 maggio 2019.