Congresso Aiga, Delmastro: “L’avvocato presidio di libertà”

Sottosegretario Andrea Delmastro delle Vedove a convegno a Chieti (foto Ministero della Giustizia - Dap)
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Il sottosegretario Andrea Delmastro delle Vedove ha aperto i lavori del 28° Congresso ordinario dell’Associazione italiana giovani avvocati (Aiga) “Rivoluzione Forense: l’avvocatura presidio di giustizia sociale nell’era delle transizioni”. Tre giornate a Bergamo che culmineranno sabato pomeriggio con l’elezione del nuovo presidente dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati.

“I giovani avvocati di Aiga saranno protagonisti della riforma della Giustizia”, ha affermato Delmastro, il quale ha aggiunto che l’Aiga svolgerà un ruolo fondamentale per la riforma costituzionale: “Collaboreremo con Aiga quando scriveremo i decreti attuativi”.

In relazione al ruolo dell’intelligenza artificiale, il Sottosegretario alla Giustizia ha detto: ”Dietro la macchina ci deve essere l’abilità umana. Non immagino l’Intelligenza artificiale che interpreta e crea nuovi diritti. L’avvocatura è stata il laboratorio alchemico di diritti che si sono poi affermati nel mondo della magistratura. L’affermazione di nuovi diritti è un’attività precipuamente umana”.

Delmastro ha poi sottolineato il merito del Governo nell’ascoltare gli Ordini professionali, ribadendo come il dialogo con l’Aiga sia stato fitto e continuerà quando “discuteremo di come far entrare la figura dell’avvocato in Costituzione”.

“L’avvocato è stato presidio di libertà ma anche agitatore di quelle nuove libertà che si sono affacciate e ci hanno restituito la civiltà in cui viviamo”, ha concluso il sottosegretario Delmastro.