Cooperazione giudiziaria in materia civile, al via oggi il dibattito

EJNita - Building Bridges
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Il 25 e 26 ottobre 2021 si tiene al Grand Hotel Palatino il convegno conclusivo del progetto europeo “EJNita – Building Bridges”, avviato nel novembre del 2019. L’evento – organizzato dal Ministero della giustizia e dalla Scuola superiore della magistratura – si tiene in presenza ma può essere seguito anche in streaming, sulla pagina Facebook del Ministero.

I soggetti protagonisti del progetto sono la Scuola superiore della magistratura, il Consiglio nazionale del notariato, l’Università degli studi di Ferrara e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

L’idea che ha guidato l’intero progetto è stata quella di “costruire ponti” fra il Ministero della giustizia e il mondo accademico, quello delle professioni e le autorità amministrative coinvolte nella cooperazione giudiziaria civile, al fine di superare le difficoltà del settore, costituendo un punto sinergico al servizio delle autorità giudiziarie e dei professionisti, ove le diverse formazioni ed esperienze trovino una sintesi al servizio della giustizia transfrontaliera.

Il progetto si è articolato intorno alla creazione di Aldricus, il Portale della cooperazione giudiziaria civile (www.aldricus.giustizia.it), che costituisce sede di convergenza di informazioni e attualità nel settore – anche attraverso un blog munito di alert – a supporto delle autorità giudiziarie italiane e di tutti i professionisti che trattino questioni di diritto internazionale privato (magistrati, notai, avvocati ma anche ufficiali di stato civile, ufficiali consolari, ufficiali giudiziari etc.). Il Portale contiene anche sezioni “statiche”, che contengono materiale pratico-informativo utile ad affrontare problemi circoscritti, ma anche, ad esempio, le registrazioni di seminari e incontri di formazione organizzati nel quadro del progetto.

Con la collaborazione della Scuola superiore della magistratura sono stati organizzati seminari formativi dei magistrati su temi complessi e delicati per la vita di cittadini e delle imprese, fra i quali: la crisi della famiglia con elementi di internazionalità, la tutela transfrontaliera del credito commerciale, ma anche sulle questioni processuali e sostanziali più rilevanti nei contratti fra imprese nella prospettiva internazionale.

EJNita, tramite Aldricus, persegue l’obiettivo di potenziare la Rete giudiziaria europea in materia civile e commerciale, nonché i contatti con strutture italiane e transfrontaliere di supporto alla stessa.

La conferenza del 25 e 26 ottobre, alla quale partecipano magistrati, avvocati, professori, notai e professionisti della cooperazione provenienti da tutto il territorio nazionale e oltre-confine, costituirà il momento culmine di incontro e presentazione dei risultati del progetto, attraverso l’approfondimento di temi vecchi e nuovi nello scenario della cooperazione giudiziaria civile: tra questi, l’accertamento del diritto straniero e i nuovi regolamenti su prove e notifiche, anche nella prospettiva della digitalizzazione. Un’iniziativa di apertura e dialogo, che ambisce a divenire strumento di agevolazione e accelerazione dei processi a carattere transfrontaliero, tramite la diffusione della conoscenza e il rafforzamento delle relazioni fra istituzioni, mondo accademico e professionisti, per migliorare il servizio-giustizia nei confronti dei cittadini che, sempre più spesso a causa dell’accrescersi della mobilità attraverso le frontiere, si trovano coinvolti in delicate cause internazionali.

a cura di Paola Miglietta e Francesca Nicolini

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