Coronavirus, tenda esterna per il pre-triage anche nel carcere di Bari
12 Marzo 2020
Anche nella casa circondariale di Bari, come in molti altri istituti penitenziari italiani, è stata allestita in queste ore una tenda esterna per il pre-triage di possibili casi sospetti di contagio da Covid-19.
Sono in tutto settanta tra medici, infermieri e specialisti gli operatori coinvolti nelle misure per contenere e fronteggiare l’emergenza sanitaria da Coronavirus in carcere. Organizzate inoltre all’interno dell’istituto quattro stanze di isolamento e una a pressione negativa per monitorare eventuali situazioni critiche.
Il pre-triage è effettuato in una tenda montata in nel perimetro del carcere dai volontari della Protezione Civile in accordo con il Ministero della Giustizia.
A tutti i detenuti in ingresso vengono somministrate dagli operatori della ASL le schede di valutazione di infezione suscettibili di contagio da Covid-19. Qualora emergano situazioni dubbie vengono eseguiti i necessari controlli clinici successivi.
Garantita la sorveglianza medica e infermieristica ventiquattro ore su ventiquattro.
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