Bonafede: corruzione virus grave, nostra legge fondamentale

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“Pur non entrando nel merito delle inchieste, da ministro della Giustizia mi preme dire con forza che le notizie di oggi dimostrano come la corruzione sia ancora una piaga gravissima che colpisce il nostro Paese. Il Governo continuerà a battersi contro questo autentico virus sociale e culturale come nessuno ha fatto in precedenza”. Con queste parole il Guardasigilli, Alfonso Bonafede, è intervenuto in conferenza stampa alla Camera dei Deputati a proposito delle varie indagini su appalti e corruzione rilanciate oggi dalle agenzie di stampa.

Il ministro Bonafede ha ricordato l’importanza della recente riforma per contrastare e prevenire i reati corruttivi: “In tempi record abbiamo approvato la legge spazzacorrotti che contiene misure innovative e fondamentali come le norme per la trasparenza dei finanziamenti alle forze politiche e delle candidature; disposizioni per il potenziamento degli strumenti a disposizione degli inquirenti come ‘l’agente sotto copertura’, i ‘captatori informatici’ e le intercettazioni. Abbiamo introdotto il Daspo per i condannati che non potranno più avere a che fare con la PA. Abbiamo finalmente la certezza della pena e, con la sospensione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, è stata prevista una norma di civiltà a tutela dei cittadini onesti e del senso di giustizia collettivo. Abbiamo infine previsto incentivi alla denuncia e alla collaborazione così da spezzare il vincolo che lega corrotto e corruttore. Lo Stato si è schierato dalla parte dei cittadini e degli imprenditori onesti. Con la nostra legge chi sbaglia paga”.

Il Guardasigilli ha, infine, rivolto un appello ai partiti: “Le forze politiche rispettino i magistrati, la loro autonomia e il loro lavoro. I tempi della politica e delle decisioni della giustizia sono diversi. La politica si assuma le proprie responsabilità che sono anche di natura etica e morale”.