Covid in carcere: DAP costituisce due gruppi di intervento per focolai Reggio Emilia e Padova

FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Due nuovi gruppi di lavoro sono stati costituiti dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per intervenire con immediatezza sui numerosi contagi da Covid-19 negli istituti di Reggio Emilia e Padova. Dovranno individuarne con urgenza le cause e predisporre le misure organizzative da adottare per evitarne l’ulteriore diffusione, garantendo al tempo stesso la migliore sistemazione dei detenuti nel rispetto delle norme sanitarie disposte dal Ministero della Salute e delle direttive fin qui emanate dal DAP.

I due provvedimenti, firmati ieri dal Capo del Dipartimento Bernardo Petralia e dal Vice Roberto Tartaglia, ripropongono l’identica formula di successo con la quale il DAP ha affrontato e risolto in breve tempo i focolai di contagi verificatisi nella Casa circondariale di Tolmezzo nel novembre 2020 e nel Nuovo Complesso di Roma Rebibbia a fine gennaio scorso.

I nuovi gruppi di lavoro sono entrambi coordinati dal Direttore generale dei detenuti e del trattamento del DAP, Gianfranco De Gesu: ne fanno parte i Provveditori regionali competenti per territorio, rispettivamente quello per l’Emilia Romagna-Marche Gloria Manzelli e quello per il Triveneto Maria Milano Franco D’Aragona, il Provveditore per la Lombardia Pietro Buffa – per la qualificata esperienza nella gestione dell’emergenza-Covid maturata nella Regione – e i Direttori dei due istituti, rispettivamente Lucia Monastero e Claudio Mazzeo.