Gli chef insegnano l’arte della cucina a 10 detenuti di Ascoli Piceno
13 Novembre 2020
Dieci detenuti della casa circondariale di Ascoli Piceno hanno partecipato al corso di cucina “Cuochi si nasce o si diventa” organizzato da don Alessio Cavezza, cappellano dell’istituto, in collaborazione con la Caritas cittadina, la Fondazione Cassa di risparmio ascolana e la cooperativa sociale onlus Ama Aquilone.
L’iniziativa, durata complessivamente 72 ore, 12 di teoria e 60 di pratica, per 3 giorni a settimana, è partita il 21 settembre e si è conclusa il 30 ottobre. Alla fine del corso ai detenuti sono stati riconosciuti gli attestati HACCP, relativo alla normativa sull’igiene e la sicurezza alimentare dei responsabili e degli addetti dell’industria alimentare, della validità di 3 anni, quello riguardante la sicurezza dei lavoratori (rischio basso), della validità di 5 anni, e infine quello di frequenza del corso di cucina.
Il corso è stato tenuto, per la parte teorica, da Umberto Petrini, docente di Igiene e sicurezza degli alimenti, e per la parte pratica, dagli chef Gianluca Perazzoli e Sabrina Tuzi.