Da Bolzano a Roma, una bici per Papa Leone fatta dai detenuti

Giubileo della Giustizia
FacebookTwitterWhatsAppEmailCopy Link

Una bici realizzata dai detenuti del carcere di Bolzano è stata recapitata e consegnata a Papa Leone XIV in persona, questa mattina, dopo l’udienza generale in piazza San Pietro. A portarla è stata una delegazione della casa circondariale composta dal direttore, Giovanni Monti, dal comandante di reparto, Francesco Frisenda, dal cappellano, don Giorgio Gallina, da 2 detenuti e da 3 educatori.

Insieme alla bici – prodotta dai reclusi che lavorano nella ciclofficina attiva nell’istituto di Bolzano – è stato consegnato a Papa Leone XIV un disegno che lo ritrae, realizzato da un detenuto con uno spiccato talento artistico. “Due oggetti diversi ma legati dallo stesso significato: creatività, impegno e un messaggio di speranza che attraversa le mura dell’istituto per approdare in Vaticano”, ha commentato il direttore Monti.

Alla realizzazione del viaggio hanno contribuito l’associazione “Assistenti volontari del carcere” e la Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano, che hanno seguito l’organizzazione logistica, insieme a Erjon Zeqo, progettista e coordinatore delle attività formative Fse, e Stefano Casellato, docente e referente per l’educazione permanente, due figure da sempre attive nei percorsi educativi.

Giubileo della Giustizia