Dalla parte dei bambini: il carcere di Uta
2 Luglio 2025
Il 30 giugno, nella casa circondariale Ettore Scalas, nel comune di Uta, in provincia di Cagliari, ha preso il via un intervento di riqualificazione degli spazi destinati ai familiari dei detenuti, in procinto di essere convocati per il colloquio con il proprio congiunto. Due artisti locali, Manu Invisible e Crisa, dipingeranno le pareti della sala d’attesa, allo scopo di renderla un luogo accogliente e “a misura di bambino”, per far sì che i figli di coloro che sono privati della libertà possano affrontare l’incontro con il genitore con maggiore serenità e naturalezza.
L’iniziativa, parte del progetto Liberi dentro per crescere fuori, finanziata dall’impresa Con i bambini, e dedicata ai figli dei detenuti e alle loro famiglie, prevede anche la conduzione, da parte degli stessi artisti, di un laboratorio ludico-pittorico, che coinvolga, nel percorso creativo, i figli delle persone ristrette. L’arte e il gioco si confermano strumento privilegiato per promuovere il benessere dei minori, anche in luoghi di disagio e di povertà educativa.