DAP e Soroptimist ancora insieme per riscatto sociale detenute

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Sartoria, cucina, cura dell’estetica: sono solo alcuni dei settori nei quali le detenute ristrette nelle sezioni e negli istituti femminili italiani saranno coinvolte attraverso specifici percorsi di inclusione e riscatto sociale. È questa la finalità del progetto “Si sostiene”, proposto quattro anni fa da Soroptimist International d’Italia, che ha già siglato con il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria ben due intese nel 2017 e nel 2019. E oggi, nella sede del DAP, l’accordo è stato nuovamente rinnovato dal Capo del Dipartimento Bernardo Petralia e dalla Presidente dell’Associazione Giovanna Guercio, con l’intento, per i prossimi tre anni, di definire e realizzare percorsi formativi e laboratoriali in favore della popolazione detenuta femminile.

L’iniziativa permetterà di promuovere iniziative sperimentali di sostegno e formazione al lavoro, di approfondire la cultura di attività professionali e artigianali caratteristiche di determinati aree o realtà produttive nonché di sensibilizzare i settori imprenditoriali territoriali verso percorsi di reinserimento socio-lavorativo delle detenute, da avviare sia all’interno degli istituti penitenziari sia una volta uscite dal circuito detentivo.

Le detenute interessate alla formazione negli istituti e nelle sezioni femminili potranno partecipare, sotto la guida di esperti, alle occasioni formative organizzate dai Clubs Soroptimist presenti sul territorio e, al termine di lezioni teorico-pratiche della durata di sei mesi, potranno eventualmente essere avviate al lavoro all’esterno previsto dall’art. 21 dell’Ordinamento Penitenziario.

Nei primi quattro anni di attuazione del Protocollo, il progetto “Si sostiene” ha promosso 80 iniziative formative in una trentina di istituti e sezioni femminili, arrivando a coinvolgere 600 detenute. Sono stati 52 i Clubs italiani che hanno aderito al progetto e che hanno realizzato corsi per parrucchiera, estetista, pasticciera, sarta, cake designer, governante, torrefattrice, apicoltrice, bibliotecaria, corsi per la manutenzione del verde e la coltivazione di orti e piante aromatiche. Cinquanta sono le detenute che, dopo aver seguito i corsi, hanno fruito di borse-lavoro retribuite dentro o fuori dal carcere.

Soroptimist International d’Italia è un’associazione di donne professioniste e manager che opera per l’avanzamento della condizione femminile, la promozione dei diritti umani, l’accettazione delle diversità, lo sviluppo e la pace. La sua capillare diffusione sul territorio nazionale conta di 161 club e più di cinquemila iscritte.