Delmastro: “Il cratere di Capaci e via D’Amelio, grande scossa emotiva”

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“Lo sciopero è legittimo, così come lo é per il Governo procedere con le riforme”. Questo il pensiero del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove, intervistato da Giulia Sorrentino per Il Tempo.

Oggi è il giorno in cui i magistrati esprimeranno il loro dissenso, la loro distanza dalla riforma costituzionale che vuole separare le carriere dei magistrati, giudici e pubblici ministeri, sdoppiare di conseguenza il Csm, affidando il potere disciplinare a una costituenda Alta corte, esterna all’organo di autogoverno.  E Delmastro, proprio sull’adesione allo sciopero, precisa che “la stragrande maggioranza dei magistrati vuole solo fare il proprio lavoro” e che la riforma del Governo “servirà a ridare equilibrio ai poteri e autonomia sia alla magistratura che alla politica”.

Interpellato sulla sentenza che recentemente lo ha riguardato – una condanna a 8 mesi per un fatto che risale a gennaio 2023 – si é detto “non convinto” della decisione presa dal Tribunale, dopo che “la Procura della Repubblica ha chiesto per ben tre volte l’assoluzione”, ma convinto invece che troverà un ‘giudice a Berlino’: “Perché continuo a confidare nella magistratura”.

“Appartengo alla generazione che ha ricevuto la più grande scossa emotiva con il cratere che si aprì a Capaci e in via D’Amelio” ha ricordato in conclusione il Sottosegretario “Noi siamo nati su quell’onda emotiva e non potrei mai rinnegare il rispetto che ho per quei magistrati”.

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