Detenute in mostra, l’arte in cella negli scatti di Cinzia Pedrizzetti

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Dopo il progetto ti Porto in prigione, che raccontava la vita dei detenuti del reparto La Nave di San Vittore, la collaborazione tra la Triennale Milano e il carcere cittadino prosegue con PosSession, mostra fotografica di Cinzia Pedrizzetti, nell’ambito di un progetto dedicato alla detenzione femminile e al lavoro di recupero fatto in carcere attraverso l’arte.

Mostra PosSession - San Vittore/Triennale Foto di Cinzia Pedrizzetti
PosSession – San Vittore/Triennale Foto di Cinzia Pedrizzetti

 

Il titolo della mostra allude sia alla sessione di posa sia all’idea che l’arte si impossessi di chi la pratica e di chi la fruisce. Gli scatti di Pedrizzetti sono stati realizzati nell’ambito di un progetto teatrale più ampio dal titolo “Diarios de Frida” della compagnia CETEC dentro/fuori San Vittore con la direzione artistica di Donatella Massimilla che da oltre venticinque anni realizza progetti di teatro e arte in carcere a livello europeo e recentemente anche in Messico. E martedì 23 luglio alle ore 21,00 lo spettacolo teatrale Diarios de Frida: Viva la Vida – scritto insieme alle attrici della compagnia – verrà allestito nel Giardino della Triennale.

Mostra PosSession - San Vittore/Triennale Foto di Cinzia Pedrizzetti
PosSession – San Vittore/Triennale Foto di Cinzia Pedrizzetti

 

Il progetto è articolato in due tappe: in Triennale sono esposti gli scatti dedicati alle detenute e a San Vittore – che aprirà le sue porte ai cittadini – quelle del backstage delle prove e degli spettacoli teatrali allestiti in carcere.

Mostra PosSession - San Vittore/Triennale Foto di Cinzia Pedrizzetti
PosSession – San Vittore/Triennale Foto di Cinzia Pedrizzetti

 

“Con PosSession – ha commentato il presidente della Triennale, Stefano Boeri – rafforziamo la collaborazione tra la nostra istituzione e San Vittore attraverso una riflessione sulla detenzione femminile e su come la pratica quotidiana dell’arte possa rappresentare un efficace strumento di recupero e trasformazione per chi vive la condizione carceraria. Triennale sta portando avanti in modo sistematico collaborazioni con diverse realtà del territorio cittadino, accogliendo iniziative culturali con cui condivide obiettivi e progettualità per essere sempre di più un luogo inclusivo, di scambio e dialogo, sensibile alle urgenze del contemporaneo. Portare fuori dal carcere volti e storie dell’universo femminile di San Vittore coinvolgendo la città e aprendosi a essa in un percorso di immagini, eventi e spettacoli teatrali significa ripensare non solo alla vita delle detenute, ma anche re-immaginare un futuro diverso per la nostra città”.

Mostra PosSession - San Vittore/Triennale Foto di Cinzia Pedrizzetti
PosSession – San Vittore/Triennale Foto di Cinzia Pedrizzetti

 

“Da molti anni lavoro nelle carceri – ha aggiunto Giacinto Siciliano, direttore della Casa Circondariale Milano San Vittore – e credo che il recupero delle persone passi attraverso la creatività. Parlo spesso dell’importanza degli applausi. Quelli giusti, quelli meritati, gli applausi che riconoscono un cambiamento, ciò che sei riuscito a fare e diventare. E di chi ti aiuta in quel percorso di cambiamento. Professionisti, persone di successo, esempi di come il lavoro e la fatica, accompagnati da talenti magari inizialmente sconosciuti, possano farti raggiungere una dimensione nuova, diversa, positiva. Queste foto mi hanno colpito subito. Sono potenti. Mi piace quello che trasmettono. Che raccontino la trasformazione. Una rinascita attraverso l’arte”. (askanews)