DGMC e “Con i bambini” siglano Protocollo contro povertà educativa minorile

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E’ stato finalizzato all’attuazione di progetti volti a incrementare le opportunità di socializzazione, di inserimento sociale e pre-lavorativo per i ragazzi sottoposti a procedimenti penali il Protocollo d’Intesa siglato oggi da Gemma Tuccillo, capo del Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità (DGMC) e da Marco Rossi-Doria, presidente dell’Impresa Sociale Con i Bambini.

“Con i Bambini” è una società senza scopo di lucro costituita per attuare in co-programmazione le iniziative del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile previsto dal Protocollo d’Intesa stipulato il 29 aprile 2016 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Economia e delle Finanza, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e l’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria (ACRI).

Con uno stanziamento complessivo di 14,5 milioni di euro, l’accordo concluso oggi da DGMC consente di attuare i 17 progetti già selezionati, contenuti nel Bando Cambio Rotta (avviato nel febbraio 2020 e poi prorogato a causa dei disagi provocati dalla pandemia).

Le iniziative promosse grazie al coinvolgimento di soggetti del Terzo Settore, enti pubblici, istituti scolastici ed enti profit interesseranno circa 5000 ragazzi tra i 10 e i 17 anni di età, già in carico agli Uffici di servizio sociale per i minorenni (USSM), agli Istituti Penali per i Minorenni (Acireale e Catania), ai Centri diurni polifunzionali (Lecce), all’Uffici di esecuzione penale esterna (Taranto) o ai servizi sociali territoriali e sono state quasi tutte avviate nel mese di ottobre 2021.

Nei percorsi educativi possono essere coinvolti sia minorenni sia giovani adulti – che abbiano commesso un reato nella minore età e, al momento della pubblicazione del bando, non abbiano più di 21 anni – segnalati dall’Autorità giudiziaria minorile e già in carico agli Uffici di servizio sociale per i minorenni (USSM) o ai servizi sociali territoriali, in particolare per reati ‘di gruppo’, oppure in uscita da procedimenti penali o amministrativi.

Il Capo del Dipartimento Gemma Tuccillo, parlando di povertà educativa, ha evidenziato come l’accordo contribuirà “Ad offrire a tutti i giovani che entrano nel circuito penale, ma anche a quelli a rischio di devianza, un ventaglio di opportunità sempre più al passo con quelle che sono le notevolissime situazioni nelle quali il disagio adolescenziale viene a trovarsi”.

Il Presidente Rossi-Doria ha tenuto a sottolineare le finalità dell’intesa: “È un protocollo molto importante quello con le istituzioni che si occupano di minori e di presa in carico comunitaria presso il Ministero della Giustizia. Con i Bambini lo sottoscrive con grande soddisfazione e gratitudine perché in qualche modo incardina il nostro bando dedicato ai ragazzi che vogliono cambiare rotta perché hanno commesso dei reati. Credo che questo rafforzi le potenzialità dei 17 partenariati che stanno già lavorando in ogni parte d’Italia. È anche una sperimentazione importante dal punto di vista istituzionale per innovare le politiche pubbliche: sono circa 5.000 i ragazzi e le ragazze coinvolti nei progetti del bando “Cambio rotta”. Un grande cantiere educativo aperto da cui possiamo tutti imparare moltissimo”.