Dipendenze in carcere. A Roma convegno per nuovo modello

Convegno Lumsa “Oltre la Pena: Sicurezza, Salute e Valore Sociale
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Domani, giovedì 12 marzo 2026, a Roma presso l’aula Giubileo dell’Università Lumsa in via di Porta Castello 44, si terrà a partire dalle ore 9:00 il convegno “Oltre la Pena: Sicurezza, Salute e Valore Sociale. Un nuovo protocollo per il detenuto con OUD (Opioid Use Disorder)”. Questo appuntamento, promosso dal  prof. Alfredo De Risio, docente di Psicologia criminale e di Psicologia clinica penitenziaria  dell’Università Lumsa, vuole essere un momento di dialogo tra il sistema giudiziario, la sanità e le scienze sociali sulla gestione delle dipendenze all’interno delle strutture penitenziarie. Al centro del dibattito, la presa in carico delle persone detenute con disturbo da uso di sostanze e concomitante disagio psichico e sociale.

L’obiettivo del convegno è promuovere la definizione di protocolli condivisi e applicabili, orientati a un modello di salute olistico e centrato sulla persona. Un approccio capace di coniugare sicurezza degli istituti, tutela della salute individuale e valore sociale della cura.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del prof. Francesco Bonini (rettore dell’Università Lumsa) e Riccardo Turrini Vita (Garante nazionale dei diritti delle Persone private della libertà personale). Successivamente l’introduzione di Ernesto Napolillo (direttore generale dei detenuti e del trattamento Dap) darà il via agli approfondimenti della sessione mattutina (9-13): Governance del budget e impatto dei nuovi trattamenti farmacologici; Diritto alla Salute come Garanzia di Dignità; Gestione Territoriale e Budget Salute; Modelli e strumenti di integrazione: L’esperienza di “Regina Coeli”.

La sessione pomeridiana (14-17), aperta dall’introduzione del senatore Giuseppe Lumia (già presidente della Commissione parlamentare Antimafia), vedrà i relatori confrontarsi sulle seguenti tematiche: Sicurezza, ordine e aspetti sanitari negli istituti penitenziari; Il percorso di rieducazione e l’accesso al lavoro; Il ponte verso il reinserimento: le comunità terapeutiche e altre forme di residenzialità; Il diritto alla speranza.