Divise alla Polizia penitenziaria: in arrivo 26mila uniformi
24 Gennaio 2019
Sarà risolto in tempi rapidi il problema delle uniformi della Polizia penitenziaria, una carenza che ha recentemente costretto gli allievi nel carcere torinese delle Vallette a effettuare il periodo di formazione ‘on the job’ con gli abiti di tutti i giorni. Con il decreto sicurezza, divenuto Legge 1 dicembre 2018 n. 132, all’art. 22-bis secondo comma, è stata infatti “autorizzata la spesa di euro 4.635.000 per l’anno 2018” per l’acquisto di nuove uniformi e di vestiario. E’ uno stanziamento straordinario, mai fatto in passato, e che permetterà all’Amministrazione Penitenziaria di attuare l’opzione di acquisto sulle procedure di gara europea espletate negli ultimi tre anni, come previsto dal codice degli appalti.
Calcoli alla mano, con i fondi messi a disposizione dal Governo sarà possibile acquistare oltre 5.000 uniformi ordinarie invernali e altrettante estive, anche 16mila uniformi operative per gli uomini e le donne del Corpo. Per una parte di questi capi, il DAP ha chiesto l’anticipo della fornitura.
Il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone, ha espresso “grande soddisfazione per l’autorizzazione di una spesa di 4.635.000 euro, per l’anno 2019, per provvedere al rinnovo delle uniformi e del vestiario mancante degli agenti della Polizia Penitenziaria”. “E’ stata una delle prime istanze che mi sono state evidenziate durante le numerose visite negli istituti penitenziari italiani – ha sottolineato Morrone – e a cui ho cercato di rispondere con la massima sollecitudine e che, con l’accordo del Governo e grazie al decreto sicurezza, si sono potute realizzare. Da anni infatti gli agenti lamentavano uniformi usurate o addirittura mancanti”.