Esecuzione penale esterna: inserimento lavorativo nel Sud

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E’ stato siglato al Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità del ministero della Giustizia il contratto per l’avvio del Pon legalità FESR/FSE 2014-2020Innovazione Sociale dei Servizi per il reinserimento delle persone in uscita dai circuiti penali”. La firma è stata apposta dal Direttore Generale per l’esecuzione penale esterna e di messa alla prova, Lucia Castellano e dall’Amministratore Unico dell’E.I.T.D. s.c.a.r.l, Paolo Lanzilli.

Lucia Castellano, Paolo Lanzilli, Marco Bracoloni, Simona Sebastiani, Catia Paluzzi
Lucia Castellano, Paolo Lanzilli, Marco Bracoloni, Simona Sebastiani, Catia Paluzzi

Il progetto intende costituire e rafforzare le reti territoriali dei servizi di inclusione sociale, con riferimento a particolari categorie di soggetti a rischio di devianza ossia persone, in carico agli Uffici di Esecuzione penale esterna, in fase di uscita o usciti dai circuiti penali nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

L’iniziativa progettuale intende favorire la costituzione e il rafforzamento della rete degli enti che a livello locale contribuiscono alla realizzazione dei percorsi di inclusione sociale. Il progetto intende favorire formule di accoglienza, mettere in risalto le competenze per orientare le scelte adottate dai destinatari del progetto. Previsto l’inserimento di duecento persone in tirocini di orientamento e inserimento lavorativo, propedeutici alla stabilizzazione occupazionale.