Femminicidio: la Camera lo approva all’unanimità. E’ legge

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L’Aula della Camera ha definitivamente approvato all’unanimità con 237 sì il ddl sul femminicidio: passato al Senato lo scorso 23 luglio, il testo introduce nel Codice penale l’articolo 577bis che disciplina il nuovo reato e punisce con l’ergastolo chiunque cagioni la morte di una donna commettendo il fatto “come atto d’odio o di discriminazione o di prevaricazione o come atto di controllo o possesso o dominio in quanto donna, o in relazione al rifiuto della donna di instaurare o mantenere un rapporto affettivo o come atto di limitazione delle sue liberta  individuali”.

Sono previste anche norme sui benefici penitenziari e altre che rafforzano gli obblighi di formazione dei soggetti istituzionali coinvolti, dalle Forze dell’ordine alla magistratura. Ancora, é prevista l’esclusione dei reati del Codice Rosso dal limite dei 45 giorni per le intercettazioni e il contrasto alle droghe dello stupro, rispetto alle quali vengono incentivate le Reegioni e le province autonome di Trento e Bolzano a “promuovere campagne di sensibilizzazione in ordine alle pericolosità dell’utilizzo”.