Fiamme azzurre, Senato e P. Chigi celebrano le imprese olimpiche
10 Aprile 2026
Una 24 ore piena di ricordi e incontri emozionanti per la rappresentanza degli atleti di Milano-Cortina 2026: l’8 aprile nel pomeriggio al Quirinale, ospiti del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, poi la mattina seguente in Vaticano dal Santo Padre, quindi la calorosa accoglienza ricevuta al Senato della Repubblica Italiana nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani e per finire, dopo un veloce pranzo nelle strutture dell’Acqua Acetosa, l’incontro a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
L’evento che si é tenuto al Senato – ‘”Sport e pace: Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026″ – intendeva offrire uno spazio di riflessione sul valore dello sport, sulle storie degli atleti e sui successi conseguiti ai Giochi invernali, a pochi giorni giorni dalla Giornata internazionale dello sport e dello sviluppo e la pace del 6 aprile. Hanno preso parte a questo momento di festa gli atleti delle Fiamme azzurre della Polizia penitenziaria che hanno vinto una medaglia olimpica: Giuseppe Romele e Matteo Rizzo, medaglie di bronzo rispettivamente nella 20 km maschile sitting interval start di sci di fondo paralimpica e nel pattinaggio ‘team event di figura’.

Dopo l’introduzione della senatrice Giusy Versace, organizzatrice dell’evento, che ha sottolineato “il decisivo supporto dei Gruppi sportivi per gli atleti paralimpici”, è stato proiettato in sala un video-racconto dei Giochi realizzato dalla redazione di Raisport. Le numerose personalità delle istituzioni e della politica presenti si sono succedute ai microfoni della sala in un clima festoso e informale; tutti gli interventi hanno voluto riaffermare il ruolo sociale e culturale dello sport, al di là della ricerca della performance e del risultato sportivo.
Lungamente attesi sono arrivati in sala il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che rivolgendosi con enfasi agli azzurri li ha ringraziati per avere “emozionato non solo con le vittorie, ma anche con la partecipazione”, riconoscendo come “tutti abbiano qualcosa da imparare da voi”. Il ministro per lo sport e per i giovani, Andrea Abodi, ha rassicurato tutti, confermando che si continuerà “a lavorare per mettere nelle migliori condizioni le persone, soprattutto quelle che ancora non hanno iniziato a fare sport”. “Non si tratta solo di risultati – ha chiosato il ministro – ma di offrire un’opportunità di affermazione umana, di socialità e di cultura sportiva”.
In questa speciale occasione l’artista contemporaneo, Gianni Moramarco, ha presentato un’opera dedicata agli atleti dei Giochi del 2026. Copie di questa opera sono state donate ai rappresentati dei Corpi sportivi, al ministro Abodi e al presidente La Russa.

Spazio poi alla premiazione di tutti gli atleti presenti, che sono stati omaggiati con una moneta celebrativa. Alla consegna della moneta si sono alternati il presidente del Senato e il ministro per lo sport e per i giovani. Giusy Versace, già atleta paralimpica delle Fiamme Azzurre, ha voluto ringraziare in chiusura tutti gli ospiti e i relatori intervenuti, in presenza o in video collegamento: Alessandra Locatelli, ministro per la Disabilità, il senatore Roberto Marti, Presidente della Commissione cultura e sport del Senato, l’onorevole Federico Mollicone, Presidente della Commissione cultura della Camera dei deputati, Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Luciano Buonfiglio, Presidente del Coni, Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico (Cip) con Massimo Porciani, vice Presidente vicario del Cip, e Rossana Ciuffetti Direttore area Sport impact di Sport e salute.

A margine della premiazione gNews ha raccolto le emozioni di Matteo Rizzo delle Fiamme azzurre: “Poter incontrare nei loro luoghi il Presidente Mattarella e il Santo padre è stato un privilegio. Dal Presidente abbiamo sempre sentito tanta vicinanza sia durante che prima dei Giochi. L’udienza con Leone XIV è stata molto emozionante, lui è la persona più importante del mondo e quando lo ho visto entrare nel salone ho avuto brividi in tutto il corpo. Sono grato per aver potuto partecipare a questi eventi”.
Alle 16.00, infine, l’incontro a Palazzo Chigi con Giorgia Meloni, che ha ricevuto gli atleti nel Cortile d’Onore. Gli atleti hanno consegnato alla Presidente del consiglio una bandiera italiana con le firme di tutti gli atleti vincitori di medaglia olimpica e paralimpica. La premier ha salutato uno ad uno gli atleti e ha consegnato ad ogni squadra una medaglia istituzionale e un cofanetto contenente l’esemplare cromatico ufficiale del Tricolore della Repubblica, custodito a Palazzo Chigi.
Alla conclusione di questa intensa giornata ‘istituzionale’, la dirigente, Irene Marotta, responsabile del Gruppo sportivo, che ha accompagnato gli atleti olimpici azzurri, sentita dalla redazione di gNews ha espresso la propria soddisfazione per “un’altra giornata straordinaria per lo sport italiano e per le Fiamme Azzurre. Siamo stati ricevuti insieme a tutti gli atleti olimpici e paralimpici dal Santo Padre in Vaticano e qui ho percepito con forza quanto la nostra missione vada ben oltre la conquista di una medaglia. Le parole del Papa sono un monito prezioso: lo sport non è mai solo competizione, ma è veicolo di inclusione, speranza e rispetto delle regole”. Durante la premiazione nella sala del Senato – continua Irene Marotta – “il cuore si è emozionato nel vedere come questi atleti, spesso provati da storie di vita complesse, siano esempi di riscatto e speranza. Ho provato un immenso orgoglio nel dirigere un gruppo che non solo rappresenta l’eccellenza sportiva, ma trasmette quotidianamente quei valori di lealtà e inclusione che oggi sono stati celebrati ai massimi livelli”.