Forlì, ecco ‘Fuori luogo’: boutique con abiti creati dalle detenute
17 Settembre 2019
Si chiama Fuori luogo ma in realtà il nuovo negozio aperto nell’ambito del progetto “Laboratorio sartoriale” si trova proprio nel posto-simbolo giusto: a Forlì in via Regnoli, 52, una delle 452 social street italiane i cui residenti promuovono pratiche di buon vicinato e di condivisione.
Promosso dalla cooperativa sociale Formula Solidale in collaborazione col Soroptimist Club, ‘Fuori luogo’ vende abiti e altre creazioni di otto donne, tre delle quali detenute nella casa circondariale di Forlì e le altre in condizioni di svantaggio.
Più che un negozio di abbigliamento ‘Fuori luogo’ è una specie di un ‘concept store’ della creatività eco sostenibile made in carcere. Pareti variopinte, materiali e tessuti innovativi o riciclati, atmosfera accogliente e la possibilità di curiosare con calma alla ricerca di abiti, accessori, magliette, borse e vintage d’autore.
La sperimentazione comprende anche un modo nuovo di coinvolgere le donne nel progetto sartoriale mettendole nelle condizioni di realizzare capi tutti diversi, che rispecchiano la loro sensibilità.
“L’apertura di ‘Fuori luogo’ è il frutto di un lavoro che dura da diversi anni – ha dichiarato Palma Mercurio, direttrice del carcere – Ora la città può toccare con mano il risultato finale. Dare gli strumenti a queste donne è fondamentale per il loro reinserimento».
Nel negozio si possono trovare anche articoli realizzati da donne detenute degli istituti penitenziari di Genova e Venezia.