Forlì, dagli agenti regali
ai piccoli dell’ospedale
24 Dicembre 2018
Un libro in regalo che non dimenticheranno facilmente. Tra i doni consegnati ai piccoli pazienti dell’Ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì da parte degli agenti di Polizia Penitenziaria della casa circondariale della città romagnola, quelli più graditi sono stati proprio i libri. “La piccola biblioteca dell’ospedale – ci racconta Michela Zattoni, comandante della Polizia Penitenziaria – ogni tanto ha bisogno di essere ampliata perché, come ci dice il primario Enrico Valletta, i piccoli restano talmente attaccati ai libri che leggono in quei momenti, che poi li porteranno via con loro dopo le dimissioni dal reparto”.
L’iniziativa dei doni da portare ai pazienti è stata pensata e realizzata dalla base: se ne sono occupati in prima persona agenti e assistenti. “Hanno fatto tutto loro – continua Zanotti -, hanno raccolto i soldi, hanno trascinato e coinvolto in quest’avventura anche il resto dell’istituto. Tutto il ricavato è stato destinato all’acquisto di regali per i bambini. Speravamo di portar loro allegria in un momento così delicato, passare le festività natalizie in ospedale deve essere particolarmente duro per loro e per le loro famiglie, ma gli immensi sorrisi con cui ci hanno accolto hanno ricambiato con gli interessi i nostri sforzi”.
Nel calendario delle attività degli agenti di Forlì sono diverse le iniziative di beneficenza. “Il sei maggio scorso – è sempre la comandante a parlare – è stato organizzato un torneo misto di calcio a 5 tra le Forze dell’ordine per contrastare la violenza di genere, sono venuti anche da Bologna per giocare con noi. Alla fine tutti i soldi che sono stati incassati grazie a questo evento li abbiamo donati a un’associazione che si occupa di proteggere e dare ristoro a donne che hanno subito maltratttamenti”.
“E’ stata un’esperienza che ha riconciliato il personale – conclude Zanotti -, alle prese con una ‘quotidiana routine emergenziale’, con la voglia di fare e di essere utile per il prossimo. Un’esperienza, ripeto, in cui ciò che abbiamo ricevuto è stato notevolmente di più rispetto a quello che abbiamo dato”.