Garantire la pubblicazione delle sentenze di assoluzione
30 Maggio 2026
Con 182 voti favorevoli, 82 astenuti e nessun voto contrario é stato approvata ieri in prima lettura alla Camera la proposta di legge sulla “Pubblicità delle sentenze di assoluzione o proscioglimento” che inserisce l’articolo 144 ter nel Codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003.
Il testo prevede che “su richiesta dell’imputato assolto con sentenza divenuta irrevocabile o dell’indagato prosciolto, il direttore o il responsabile della testa giornalistica, radiofonica, televisiva oppure online, che abbia dato notizia” del procedimento penale o di informazioni oggetto del procedimento stesso, “é tenuto a dare immediata pubblicità alla sentenza di assoluzione o di proscioglimento con le stesse modalità, lo stesso spazio e la stessa evidenza data alla notizia dell’avvio del procedimento penale o alle dichiarazioni, informazioni e atti oggetto del procedimento”. Qualora non si verificasse da parte dei soggetti responsabili degli organi di stampa, l’immediato adempimento di quanto richiesto dall’interessato, questi potrà richiedere l’intervento del Garante per la privacy. In subordine potrà adire il giudice civile.
“Chiamare le persone a rispondere, é dovere dello Stato – commenta Enrico Costa, primo firmatario della proposta di legge – ma é anche suo dovere garantire che se una persona esce innocente dall’ingranaggio giudiziario, recuperi la stessa immagine, reputazione, credibilità che aveva prima dell’indagine”.