Giochi della speranza, la piccola Olimpiade arriva a Bollate

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I Giochi della Speranza arrivano alla casa di reclusione di Milano Bollate con la terza edizione della ‘piccola olimpiade in carcere’. Dal momento del fischio d’inizio, con le squadre in campo e la voglia di mettersi in gioco dei circa 200 partecipanti, l’istituto penitenziario ha ospitato un’iniziativa con la vocazione a essere un momento di competizione leale, incontro e condivisione autentica. 

Promossa dalla Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport, dal dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, dalla rete dei magistrati Sport e Legalità e dal Gruppo sportivo Fiamme azzurre della Polizia penitenziaria e con la collaborazione del CSI – Centro sportivo italiano di Milano, questo evento sportivo, dopo la precedente esperienza nella casa circondariale di Roma Rebibbia, ha fatto tappa per la prima volta nel capoluogo lombardo, tracciando una ideale connessione emotiva e morale con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.

 

Giochi della Speranza Milano Bollate – 28 febbraio 2026 (foto del Ministero della Giustizia)

 

Sabato 28 febbraio sono scese in campo le quattro delegazioni – detenuti, polizia penitenziaria, magistrati e rappresentanti della società civile – per competere in tornei di calcio a 7, pallavolo, atletica (velocità e staffetta), calcio balilla, tennis tavolo e scacchi.

Per Giorgio Leggieri, direttore della casa di reclusione Milano Bollate: “I Giochi della Speranza sono stati un’occasione straordinaria per favorire l’incontro e il confronto tra detenuti, polizia penitenziaria, magistrati e cittadini. Siamo orgogliosi di aver ospitato questa iniziativa che ha portato un messaggio di speranza e di cambiamento”

 

Giochi della Speranza Milano Bollate – 28 febbraio 2026 (foto del Ministero della Giustizia)

 

“I Giochi della Speranza – ha ribadito il giudice e coordinatore della Rete magistrati Sport e Legalità, Fabrizio Basei – sono un evento che trascende la dimensione sportiva per dare concreta attuazione alla funzione rieducativa della pena. Oggi al carcere di Bollate è stata una giornata speciale, durante cui i detenuti sono stati protagonisti in prima persona e, senza distinzione di ruoli; ogni atleta, con impegno e sacrificio, ha gareggiato con passione nel rispetto delle regole. Lo sport unisce, lo sport rende liberi”.

“Per noi è stato molto più di un torneo: è stato un momento per sentirci parte del mondo fuori, quello che un giorno tornerà a essere la nostra quotidianità – ha raccontato invece Massimo, uno dei detenuti che ha preso parte alla competizione di tennis da tavolo -. Si tratta di un’iniziativa fondamentale, non solo per noi ma anche per la comunità esterna”.

I Giochi della Speranza hanno confermato ancora una volta di poter essere uno strumento straordinario per la carica educativa e sociale che veicolano. Non rappresentano, infatti, solo un semplice momento ricreativo, ma un’esperienza capace di generare impegno e consapevolezza.

 

Giochi della Speranza Milano Bollate – 28 febbraio 2026 (foto del Ministero della Giustizia)

 

Nel dettaglio le graduatorie delle varie discipline:

Pallavolo

1) Società civile

2) Magistrati

3) Polizia penitenziaria

4) Detenuti

Calcio

1) Detenuti

2) Società civile

3) Polizia penitenziaria

4) Magistrati

 Atletica – Gara velocità

1) Polizia penitenziaria

2) Magistrati

3) Detenuti

4) Società civile

Staffetta 4×800

1) Magistrati

2) Detenuti

3) Società civile

4) Polizia penitenziaria

Tennis Tavolo

1) Società civile

2) Detenuti

3) Magistrati

4) Polizia penitenziaria

 Scacchi

1) Società civile

2) Detenuti

3) Magistrati

4) Polizia penitenziaria

Calcio balilla

1) Società civile

2) Detenuti

3) Polizia penitenziaria

4) Magistrati

 

Giochi della Speranza Milano Bollate – 28 febbraio 2026 (foto del Ministero della Giustizia)

 

Classifica generale dei Giochi della Speranza a Milano Bollate:

1) 15 punti per la Società civile

2) 12 punti per i Detenuti

3) 9 punti peri i Magistrati

4) 6 punti per la Polizia penitenziaria