Giornata vittime mafie, Nordio: “Senza verità non c’è giustizia”
21 Marzo 2025
L’impegno a una ricostruzione il più possibile fedele dei fatti su tante morti innocenti. Perché senza verità non c’è giustizia.
Per il 21 marzo, Giornata in ricordo delle vittime delle mafie, il guardasigilli Carlo Nordio, con un videomessaggio, pone l’accento sull’obbligo di verità per le tante morti per mano della criminalità organizzata.
Partendo da una frase del Vangelo di Giovanni – “soltanto la verità vi farà liberi” -, il Guardasigilli evidenzia che la “tensione operativa” – che impegna tutti, dalle istituzioni ai cittadini – “è e dev’essere orientata verso la più possibile vicinanza a questa verità da ricostruire”.
Il Guardasigilli ricorda tutte le vittime delle mafie, “a cominciare ovviamente dai colleghi magistrati”, ma anche alle tante “vittime occasionali” delle attività criminali.
Infine, proprio la “venerata memoria delle vittime della mafia” impone l'”impegno solenne e incondizionato ad agire per operare, nei limiti del possibile, una ricostruzione dei fatti aderente al vero”.
Il videomessaggio potrà essere diffuso durante le manifestazioni che, in tutta Italia, celebrano questa Giornata.
Il testo del discorso qui
Il video si può scaricare qui