Giubileo 2025: presentato “Conciliazione 5”
12 Febbraio 2025
Prosegue la proficua e profonda collaborazione fra Santa Sede e Amministrazione Penitenziaria in occasione del Giubileo 2025. Fra le iniziative legate al “Giubileo degli Artisti e del Mondo della Cultura”, presentato questa mattina presso la Santa Sede, alcune riguardano il mondo penitenziario.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il Cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione; Lucia Borgonzoni, sottosegretario di Stato al ministero della Cultura; Barbara Jatta, direttore dei Musei vaticani; Lina Di Domenico, capo del dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria facente funzioni; Cristiana Perrella, curatrice dello spazio “Conciliazione 5” per l’Anno Santo 2025; Raffaella Perna, curatrice della mostra “Global Visual Poetry: traiettorie transnazionali nella Poesia Visiva”.
Nel pomeriggio di sabato 15 febbraio sarà inaugurato il nuovo spazio espositivo “Conciliazione 5”, una window gallery che si affaccia sulla omonima via che conduce i pellegrini a piazza San Pietro. L’insolita galleria d’arte contemporanea ospiterà il progetto “Oltre il muro”, dell’artista cinese Yan Pei-Ming, che si compone di 27 ritratti realizzati ad acquerello e raffiguranti i volti di detenuti, personale, operatori, cappellani e volontari che sono reclusi o lavorano all’interno della casa circondariale di Roma Regina Coeli.
Un’opera di immediato impatto visivo, curata da Cristiana Perrella e destinata a rimanere anche oltre la fine del Giubileo, che mette al centro dell’attenzione “la comunità di Regina Coeli, il carcere a chilometro zero da S. Pietro”, come lo ha definito il Cardinale José Tolentino de Mendonça nel corso della presentazione.
Lina Di Domenico ha espresso “grande soddisfazione, ma anche emozione, per questa nuova iniziativa del programma di arte contemporanea che in occasione del Giubileo 2025 prevede diversi punti di contatto con il mondo delle carceri. Il tema della speranza, fortemente sentito da Papa Francesco, incrocia l’umanità nei luoghi del disagio. E i volti ritratti dall’artista Yan Pei-Ming, proiettati sulla facciata di Regina Coeli, permetteranno a tutti di ‘vedere’ uno spaccato dell’umanità che vive oltre quelle mura. Di avvicinarsi a un mondo ai più sconosciuto e oscuro come quello dell’esecuzione penale”.
I 27 ritratti, grazie a una suggestiva installazione luminosa visibile nelle ore successive al tramonto, saranno infatti “esposti” anche sulle antiche mura dell’istituto penitenziario romano, a disposizione di pellegrini e semplici passanti.
Lunedì 17 febbraio Papa Francesco si recherà presso gli studi cinematografici di Cinecittà, prima volta di un pontefice. Qui incontrerà una delegazione di artisti e protagonisti del mondo della cultura e una rappresentanza di lavoratori degli studios. Ad accogliere il Pontefice sarà il canto del coro “Associazione Amici della Nave“, composto da detenuti, ex-detenuti e volontari del carcere milanese di San Vittore accomunati da una esperienza di reinserimento sociale attraverso la musica.