Giudice di pace di Caserta: trasferimento che fa risparmiare
6 Febbraio 2019
Dal 22 gennaio sono riprese in pieno le attività del Giudice di pace di Caserta, sospese il 27 dicembre. Lo stop, deciso dalla presidente del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, si era reso necessario per permettere il trasferimento degli uffici nella nuova sede di Via Graefer, precedentemente occupata dalla soppressa sezione distaccata del tribunale.
Lo spostamento, oltre a aver reso migliore la situazione dal punto di vista logistico, trattandosi di locali più adeguati in termini di ampiezza e di condizioni generali rispetto alle attività che vi si svolgono, ha determinato un importante risparmio di spesa: trattandosi infatti di locali di proprietà comunale che verranno utilizzati a titolo di comodato gratuito, perché vincolati all’uso giudiziario, non sarà più necessario pagare l’affitto che, per la sede precedente, ammontava a 700mila euro l’anno.
L’operazione è parte di un complesso progetto di razionalizzazione logistica e di spesa che prevede anche il trasferimento degli uffici del settore civile, da uno stabile – per il quale fino a oggi è stato pagato un affitto – a un immobile demaniale recuperato da una caserma dismessa, la “Mario Fiori”, i cui lavori di ristrutturazione sono terminati e che verrà consegnato entro la fine di questo mese. Anche in questo caso l’amministrazione della giustizia otterrà un significativo risparmio di spesa, non dovendo più pagare 370mila euro di affitto annuo, oltre a realizzare un miglioramento complessivo delle condizioni di tutti gli operatori del settore.