Giuristi laici, Nordio: “centrali nella giurisdizione”
31 Ottobre 2025
I giuristi laici, una “figura centrale nella giurisdizione”. Lo dice il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un videomessaggio per il convegno organizzato dall’Osservatorio dei laici nell’ordinamento giudiziario.
Dopo aver evidenziato il ruolo importante dei non togati nel Csm e nei consigli giudiziari, il Guardasigilli si sofferma sulla cultura della giurisdizione. Essa, sottolinea, “è una favola vuota se non viene considerata nel suo complesso”, ossia con la “presenza di laici, dell’avvocatura, dei professori universitari, quindi dei giuristi estranei” alla magistratura.
Il Ministro spera anche che, un giorno, ci sia “interscambiabilità tra giuristi laici e togati, come già avviene nel mondo anglosassone”. Ruoli fungibili, dunque, tra avvocato e magistrato.
Il coordinatore dell’Osservatorio, Pier Filippo Giuggioli, sottolinea in una nota che, per i laici e gli accademici, è una “rilevante responsabilità” la valutazione di professionalità, incompatibilità e idoneità su funzioni direttive e semidirettive dei giudici. Il riferimento è al diritto di voto della componente laica prevista dalla legge 17 giugno 2022, n. 71.