Giustizia. Nordio incontra l’omologo belga

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Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha ricevuto ieri sera l’omologo belga, Vincent Van Quickenborne, insieme alla sua delegazione.

Al centro del colloquio tra i due ministri, un confronto intorno alla legislazione antimafia italiana, divenuta modello internazionale e oggetto di specifico interesse da parte del ministro belga, a fronte anche dei crescenti traffici illegali gestiti dalla criminalità transnazionale nei porti del Mare del Nord.

Durante l’incontro è stata posta particolare attenzione sul regime detentivo speciale del cosiddetto 41bis e sulle modalità di organizzazione delle attività all’interno degli istituti. Nel pomeriggio di ieri, la delegazione belga aveva visitato – tra l’altro – la casa circondariale di Roma – Rebibbia e in particolare il reparto destinato ai detenuti sottoposti al regime speciale.

I due ministri hanno avuto anche uno scambio di opinioni in vista della prossima conferenza internazionale di Londra del 20 marzo che riunirà i ministri della giustizia a sostegno della corte penale internazionale e delle sue indagini in Ucraina.

“La lotta al crimine organizzato – ha commentato il Guardasigilli, Carlo Nordio – deve unire i nostri sforzi e per questo dobbiamo lavorare affinché nell’Unione Europea vi sia un’armonizzazione del diritto penale e delle norme di procedura penale per combattere tale fenomeno. Crediamo fortemente nella necessità di perfezionare ulteriormente la cooperazione giudiziaria tra Paesi, secondo le indicazioni di Giovanni Falcone, ideatore della nostra legislazione antimafia divenuta un esempio nel mondo, come con orgoglio abbiamo verificato anche in questo incontro”.