“Grazie per lo sforzo straordinario in un momento così difficile”

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Si è svolta questa mattina la tradizionale cerimonia di deposizione della corona d’alloro per commemorare i Caduti dell’Amministrazione Penitenziaria. Una cerimonia che, a causa delle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria, quest’anno si è tenuta in forma ristretta.

Nel corso del suo intervento in Largo Luigi Daga, il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha espresso gratitudine e riconoscenza per lo sforzo straordinario profuso in questo difficile periodo della vita del Paese dagli appartenenti al Dipartimento: “Il sistema penitenziario non è stato esente da ciò che accadeva al di fuori, nel Paese e nel mondo intero. Tutte le sue componenti sono state chiamate a un impegno ancora maggiore del solito. Il ruolo della Polizia Penitenziaria e del personale che lavora negli istituti ogni giorno, ma anche nei Provveditorati e in questo stesso Dipartimento, è fondamentale, per continuare ad assicurare la sicurezza dei cittadini e al tempo stesso fronteggiare l’emergenza sanitaria, cercando di prevenire e, quando ciò non è possibile, di contenere il contagio all’interno degli istituti”.

Alla cerimonia erano presenti anche il Capo del Dipartimento, Bernardo Petralia e il suo Vice Roberto Tartaglia.

Rivolgendosi alle donne e agli uomini della Polizia Penitenziaria il Guardasigilli ha aggiunto: “Siete il volto dello Stato in quel luogo di frontiera che è il carcere, un luogo di sanzione ma anche di cambiamento e riscatto. Un luogo già di per sé difficile da comprendere e da vivere e che in questo momento di particolare difficoltà ed emergenza ha bisogno dell’impegno e dello sforzo di tutti. Mi piace pensare che, dalle condotte, dai comportamenti, dagli animi nobili delle donne e degli uomini che sono caduti per questa Amministrazione e per lo Stato, possa venire il sostegno e la forza di cui tutti abbiamo bisogno oggi”.