“Help Ispettorato”, Nordio: Ministero aperto alla collaborazione
23 Settembre 2026
“Una innovazione straordinaria che messa a regime abbrevierà di molto non solo i tempi dei processi ma anche le fatiche sia dei magistrati sia dei collaboratori amministrativi, senza i quali la giustizia resterebbe paralizzata”.
Così il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha introdotto la nuova piattaforma “Help Ispettorato”, presentata questa mattina nella Sala Livatino del dicastero di via Arenula, alla presenza di Monica Sarti, capo dell’Ispettorato generale, del capo di Gabinetto, Antonio Mura, del capo dell’Ufficio Legislativo, Nicola Selvaggi, del capo dipartimento della Giustizia minorile e di comunità, Antonio Sangermano, della vice capo del Dipartimento dell’Organizzazione giudiziaria, Rosa Patrizia Sinisi, del direttore generale del personale, Maria Isabella Gandini. Presente in collegamento anche il viceministro Francesco Paolo Sisto.
“Help Ispettorato” é una piattaforma aperta e in continuo aggiornamento, che rende disponibili contenuti costantemente adeguati alla normativa vigente e alle migliori pratiche organizzative; modalità operative più moderne e collaborative con gli Uffici giudiziari di primo grado e strumenti di supporto per ottimizzare i processi di lavoro.

Presenti in sala il procuratore generale presso la Corte d’appello di Roma, Giuseppe Amato, il procuratore presso il tribunale di Velletri, Carlo Villani, la presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, e il presidente del tribunale di Roma, Lorenzo Pontecorvo. Nutrita anche la platea collegata da remoto per assistere alla presentazione: 400 i Presidenti da tutta Italia ma anche molti rappresentanti del personale amministrativo.
“La nostra attività ispettiva é un patrimonio che può e deve essere restituito al sistema giudiziario”. È questa la filosofia che ha guidato il capo dell’Ispettorato generale, Monica Sarti, nell’immaginare la piattaforma che oggi viene presentata.
“Conosco le difficoltà ma conosco anche la capacità di tutti i capi degli uffici nel saper adottare soluzioni pratiche efficaci e rispondere con professionalità ai cambiamenti normativi tecnologici ma soprattutto alle difficoltà del momento” ha proseguito Sarti. “Questo progetto è nato proprio grazie ad alcuni capi degli uffici che mi avevano contattata perché dovevano riorganizzare nel modo più ottimale un servizio all’interno dell’ufficio”. E’ da qui che nasce l’idea: dopo che la collaborazione restituisce “risultati ottimi”, spiega Sarti “mi è venuta l’idea che in realtà la nostra esperienza doveva andare oltre le ordinarie ispezioni ed essere più utile a tutti gli uffici giudiziari. Da qui e da questa consapevolezza è nata l’idea di organizzare il sapere ispettivo, trasfondendolo in strumenti concreti utilizzabili dagli uffici”.
Con il progetto “Help”, l’Ispettorato generale ha quindi inteso valorizzare la propria esperienza, trasformandola in risorsa concreta. Sulla piattaforma, accessibile dalla intranet dell’Amministrazione, schede operative e modelli gestionali vengono messi a disposizione di dirigenti e personale degli Uffici giudiziari, per supportarne l’azione quotidiana e favorire il miglioramento continuo delle performance organizzative. Si é voluto in questo modo superare la concezione tradizionale di un Ispettorato, inteso come mero organo di verifica, pronto invece ad affiancarsi agli Uffici giudiziari, aiutandoli a superare le criticità, sempre nel rispetto della autonomia delle funzioni giurisdizionali. L’adozione di questo nuovo approccio, trasforma quindi l’attività di vigilanza in una opportunità di miglioramento continuo.

La parola d’ordine è “collaborazione con gli uffici giudiziari – ha spiegato il capo dell’Ispettorato -: non aspettare necessariamente le disfunzioni degli uffici giudiziari ma anticiparle, mettendo gli stessi in condizione di capire in modo veloce se la propria organizzazione ha delle problematiche o se ci sono dei margini di miglioramento”.
A questo scopo, il patrimonio di conoscenze maturato dall’Ispettorato negli anni, é stato organizzato in percorsi tematici progettati per rispondere alle esigenze operative quotidiane, comprendendo: strumenti di analisi per la mappatura dei processi interni; indicatori di rischio per l’individuazione tempestiva dei principali fattori critici; schemi di autovalutazione, funzionali al monitoraggio dello stato di salute organizzativo degli Uffici; proposte organizzative derivate dall’attività ispettiva, trasfuse in schemi di ordini di servizio.

La piattaforma, nel dettaglio, é stata poi presentata ai convenuti e a coloro che si sono collegati da remoto, dalle dirigenti Longo e Migliaresi e dal responsabile dell’Ufficio Studi, Sandro Cerini.
“Di un patrimonio dell’intero ispettorato messo a disposizione”, ha parlato il Presidente Mura, descrivendo un “Ministero che vuole essere realmente vicino agli uffici giudiziari e a tutti coloro che vi operano”, in un rapporto osmotico, come ha auspicato Capo di Gabinetto, invitando gli uffici a cimentarsi nella sperimentazione, “restituendo all’Ispettorato un feedback che porti a un miglioramento continuo della piattaforma”.
Durante la presentazione é stato distribuito un volume, compendio di tutta l’esperienza pratica, il cui valore aggiunto è quello di essere stato stampato nella tipografia della casa di reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi.
“Il messaggio é non abbiate paura – ha concluso Nordio – né delle novità, anche quelle più estreme che la tecnologia ci offre, né di consultare il Ministero. Questo é il vero messaggio che oggi vogliamo inviare. L’Ispettorato deve essere un ufficio di collaborazione, consultazione e di risoluzione -ove possibile- dei problemi e delle criticità. Le porte ‘virtuali’ sono sempre aperte”.
In Intranet accesso all’Area, riservato al personale dell’Amministrazione della giustizia