Il cinema che fa pensare: l’idea anti-Covid nasce a Messina
11 Luglio 2020
L’emergenza Coronavirus ha portato gli operatori dell’Ufficio di servizio sociale per i minorenni di Messina a proseguire le attività già iniziate in presenza, trasformandole in attività da remoto. Dopo l’esperienza avuta con un contest fotografico, nasce un nuovo progetto da realizzare a distanza che consiste nel proporre ai ragazzi la visione di alcuni cortometraggi.
I temi trattati dai filmati riguardano temi sensibili e di stretta attualità che possono interessare da vicino i ragazzi: tra questi, il bullismo, i social network, il razzismo, l’omofobia e la violenza di genere.
Dopo aver visionato i video proposti, pubblicati su Youtube, ai ragazzi viene richiesto di restituire un feedback agli operatori dell’Ufficio di servizio sociale per i minorenni, attraverso la compilazione di un breve questionario. Dalle risposte fornite verranno poi ricavati spunti di riflessione sul loro pensiero e sul livello di maturità acquisito.