Il DAP nel Gruppo di lavoro per migliorare funzionalità delle REMS
26 Ottobre 2020
I problemi della detenzione in carcere per i soggetti affetti da patologie di carattere psichiatrico, la carenza di REMS che possano ospitarli, le liste di attesa per la frequente indisponibilità di posti e le difficoltà di convivenza e compatibilità di questi soggetti con gli altri detenuti che affollano gli istituti penitenziari. Questi e altri temi saranno all’attenzione del Gruppo di lavoro per migliorare le funzionalità delle Residenze per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza, recentemente istituito presso l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas).
Il Gruppo, costituito dal Commissario straordinario dell’AGENAS Domenico Mantoan su specifica richiesta del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP), si occuperà di individuare elementi migliorativi nell’ambito delle norme che regolano il funzionamento delle REMS. Sarà coordinato da Francesco Enrichens, membro dell’advisory board del Sistema nazionale delle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità e del Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici del Ministero della salute, e ne faranno parte, per il Ministero della Giustizia, il Vice Capo del DAP Roberto Tartaglia, il magistrato addetto al DAP Francesco Gualtieri e il magistrato del Gabinetto del Ministro Antonio Bianco.
Venerdì prossimo è in programma la prima riunione del Gruppo di lavoro.
Le REMS, preposte ad ospitare dal 2015 gli autori di reato affetti da disturbi mentali e socialmente pericolosi provenienti dagli ospedali psichiatrici giudiziari e dalle case di cura e custodia, sono di esclusiva competenza sanitaria, poiché di pertinenza del Dipartimento di Salute Mentale delle ASL di competenza.