Il ministro Nordio al premio De Sanctis diritti umani

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“Coniugare la legge con la certezza della pena e una visione non crudele della stessa, che deve tendere alla rieducazione”. Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, interviene alla cerimonia per il premio De Sanctis diritti umani 2024, ispirato dalle parole di monsignor Fisichella e di Papa Francesco. Il Santo Padre, ha ricordato il Guardasigilli, aprirà la porta Santa nel carcere di Rebibbia, il prossimo 26 dicembre, in occasione del Giubileo.

Alla cerimonia, che si è tenuta nell’aula magna della Corte di cassazione, sono intervenuti la prima presidente della Corte, Margherita Cassano, il presidente emerito, Pietro Curzio, e i ministri dell’Interno, Matteo Piantedosi, e per le Riforme, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

I premiati di quest’anno sono Philippe Sands, Mariagrazia Cutuli, Alessandra Kustermann e Suor Simona Biondin, per le loro carriere nell’ambito, rispettivamente, della letteratura, del giornalismo e delle Associazioni.