Il ministro Nordio alla cerimonia del Premio Spes 2026
6 Maggio 2026
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha partecipato alla cerimonia di premiazione del Premio Spes 2026, che si è tenuta a Roma a Palazzo Pallavicini Rospigliosi.
A vincere il riconoscimento è stato Ugo Zampetti, segretario generale della presidenza della Repubblica Italiana, “per aver dato un nome e un volto a quell’impegno silenzioso che sorregge le istituzioni”, si legge nella motivazione.
Durante il suo intervento, Zampetti ricorda la ricorrenza degli 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana. In questa prospettiva, il premio “intende sottolineare il significato del servizio reso alla Repubblica, e in particolare dell’attività svolta nell’ambito delle sue più alte istituzioni”, dice il consigliere del Quirinale.
L’ideatrice del premio e capo segreteria del ministro della Giustizia, Giuseppina Rubinetti, approfondisce le ragioni della prima edizione del premio a Zampetti. Il servizio reso alle istituzioni, sottolinea, “non si esaurisce nell’esercizio di una funzione, ma si misura nella qualità dell’impegno, nella continuità e nella responsabilità con cui esso viene svolto”.
All’evento, moderato dalla giornalista Maria Latella, sono intervenuti anche Valerio De Luca, presidente della Fondazione Aises e direttore della Spes Academy, e l’ambasciatore Giampiero Massolo per la laudatio finale. Le motivazioni del riconoscimento al consigliere Zampetti sono a cura di Renata Cristina Mazzantini, Daria Perrotta e Maria Teresa Sempreviva, a testimonianza della pluralità degli ambiti istituzionali coinvolti.