Il Presidente della CEI in visita al carcere di Matera

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Il Presidente della CEI, Matteo Zuppi, ha visitato la casa circondariale di Matera per esprimere gratitudine ai detenuti che hanno realizzato sacche per i partecipanti al XXVII Congresso eucaristico e per portare un messaggio di  attenzione e solidarietà a chi vive l’esperienza del carcere.

Il Cardinale, accompagnato dall’arcivescovo di Matera-Irsina, mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, e da una delegazione del Comitato per i Congressi eucaristici nazionali, ha incontrato  una rappresentanza di 163 detenuti  e visitato i laboratori del progetto “Made in Carcere”, promosso dalla Onlus Officina Creativa, dove sono state confezionate le  3000 sacche destinate alla raccolta di sussidi.

“Se pensiamo alla vita di ciascuno di noi, ecco che le borse diventano contenitore del cammino di vita” – ha detto il cardinale Zuppi –  “In queste borse porteremo le speranze di ciascuno di voi. Non siete lo scarto della società” ha specificato ancora.

“Questo incontro –  ha commentato la direttrice della casa circondariale Sonia Fiorentino –  è uno stimolo in più per le persone in stato detentivo, per intraprendere scelte di vita orientate all’impegno, al lavoro, alla progettualità per un futuro migliore. Con la vostra presenza date un contributo significativo al processo di rieducazione e reinserimento sociale che è la mission delle strutture penitenziarie”.

I laboratori di Made in carcere si trovano in 6 istituti penitenziari: Lecce, Bari, Trani, Taranto, Matera e Bari IPM. Dal suo inizio, nel 2007, a oggi sono oltre 200 i detenuti coinvolti in questa esperienza  e circa 65 le persone in esecuzione pena (uomini, donne e minori) che vi lavorano oggi.